Gasperini svela: «Esonero all’Inter? Mi tolsi un peso! Nazionale? Onorato dei contatti»

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Gasperini
© foto Valentina Martini

Le parole dell’allenatore sui suoi trascorsi all’Inter e al Crotone ma anche sul mancato approdo in Nazionale. Le parole di Gasperini

L’Atalanta ha sbancato Goodison Park grazie a un roboante 1-5 contro l’Everton. Gian Piero Gasperini, allenatore della Dea, è intervenuto sulle frequenze di “Radio Deejay” per parlare del momento dell’Atalanta ma per parlare anche del suo passato. L’allenatore ha lanciato una frecciata all’Inter nel corso della trasmissione “Deejay Football Club“: «L’esonero all’Inter uno dei momenti più belli della mia carriera? Diciamo che in quel momento mi sono tolto un peso». Il tecnico ha poi parlato dei giovani allenatori: «Mi aspettavo tanto da Juric. Ora ha avuto una battuta d’arresto ma saprà ripartire. Gli altri che mi hanno impressionato? Simone Inzaghi, l’ho visto da subito che ci sapeva fare. Mi piace anche De Zerbi perché ha delle idee».

Prosegue l’allenatore parlando dei contatti con Lippi per il ruolo di ct della Nazionale (prima dell’approdo di Ventura) e del suo momento con l’Atalanta: «Il momento più bello della carriera? La vittoria con l’Everton rappresenta un grande momento ma probabilmente il momento più bello è avvenuto tanto tempo fa, quando allenavo il Crotone. Ero agli inizi e vincemmo il campionato di Serie C dopo un duello testa a testa con il Catanzaro. Gli inizi sono molto difficili e lì iniziò la mia carriera. Nazionale? Ho avuto dei contatti con Lippi, lo confermo. Mi aveva chiesto la disponibilità e solo il fatto di essere preso in considerazione è stato un grande onore. Io alla Juve? Hanno già un grande allenatore. Cristante? Con la partenza di Gagliardini cercavamo un centrocampista e lui mi ha fatto una bella impressione, aveva voglia di ripartire e qui ha trovato l’ambiente perfetto».