Gattuso, l’arte di allenare. Vicino ai big, ora può rinnovare

Gattuso, l’arte di allenare. Vicino ai big, ora può rinnovare
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Rino Gattuso e la sua tesi a Coverciano. Il tecnico del Milan potrebbe diventare l’erede degli allenatori che hanno fatto grande il club

Rino Gattuso come Arrigo Sacchi, Carlo Ancelotti, Fabio Capello, Massimiliano Allegri e Alberto Zaccheroni? Dagli Anni 80, solo in 5 hanno raggiunto le tre stagioni sulla panchina rossonera e Rino può eguagliare questo record, entrando nell’élite rossonera. Sarà decisiva la qualificazione alla Champions che potrebbe poi portare anche al rinnovo del contratto. Carlo Ancelotti risulta il più longevo dei 119 anni di storia rossonera. Capace di resistere per 7 anni e 8 mesi consecutivi sulla panchina milanista. Gattuso attualmente condivide con almeno 3 grandi rossoneri (Liedholm, Capello e Ancelotti) un altro onore: quello di aver già vinto da calciatore con la maglia rossonera.

Allenatore e squadra sono nel loro momento migliore, conquistato anche attraverso periodi bui. Tutto previsto: «Luci e ombre nel percorso di carriera dell’allenatore» è il titolo della tesi, consultabile nella biblioteca del centro tecnico, con cui Gattuso si è laureato nel 2014 al Master di Coverciano. Il suo trattato tocca ogni aspetto della vita da allenatore: pochi colloqui singoli e niente mental coach. Così si spiega anche la rinascita di Calhanoglu, coccolato dal tecnico e tornato al gol dopo diversi mesi di digiuno. Decisiva per la gestione a tutti i livelli è «la credibilità, definita come la combinazione del cosa si fa e del come lo si fa». Servono poi «conoscenze, capacità didattiche e umiltà, basilare se si vuole essere vincenti». Rino è sulla buona strada.