Handanovic: «L’Inter ha svoltato. Se Pioli fosse arrivato prima…»

Handanovic - Liverpool
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Samir Handanovic non si pente di aver scelto l’Inter e vuole rimanere, anche se vorrebbe iniziare a vincere: le ultime sulla Serie A e non solo

Il recente sprint dell’Inter è stato quasi da record ma non ha accorciato troppo la distanza dal terzo posto, adesso c’è la sfida con la Roma per riuscire a riprendersi qualche punto. Lo sa anche Samir Handanovic, secondo cui la corsa alla Champions League vede tutte ancora in ballo, ma la gara di domani sarà decisiva. La parata su Torosidis di domenica scorsa è ancora negli occhi di tutti ma il portiere dell’Inter vuole soffermarsi sulla sfida coi giallorossi, fondamentale per la sua squadra. «Non siamo semplici da affrontare, all’andata uscimmo arrabbiati perché potevamo vincere. Conosco come allena Spalletti e la Roma rispecchia le sue idee ed è forte come collettivo» dichiara il numero uno nerazzurro, che elogia Suning per la loro voglia di investire e di dare un successo duraturo alla società. Il patron Zhang ha carisma ed è concreto, non è uno da chiacchiere secondo Handanovic, che ha belle parole anche per Stefano Pioli: «Abbiamo svoltato dopo cinque anni duri. Pioli è arrivato carico, ci ha mostrato cosa sbagliavamo e ci ha dato la sua carica. Se fosse arrivato prima forse avremmo punti in più». L’Italia ha fatto diventare Handa un uomo, a detta sua, anche se da quando è all’Inter avrebbe voluto vincere di più e non aver alzato ancora un trofeo lo delude. Handanovic inoltre designa Alex Meret (Udinese, in prestito alla Spal) come suo erede e ammette di voler giocare fino a quaranta anni e poi restare nel mondo del calcio. Alla fine a La Gazzetta dello Sport chiosa: «Mai pentito di aver scelto l’Inter. Resterei anche se non andassimo in Champions League. L’Inter rimane uno di quei cinque-sei club di prestigio e la sensazione è di essere all’inizio di qualcosa di importante».