Icardi-Perisic, il retroscena: il conflitto nasce per l’ingaggio, spogliatoio diviso

Icardi-Perisic, il retroscena: il conflitto nasce per l’ingaggio, spogliatoio diviso
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L’Inter deve fare i conti con il caso Icardi. Problemi tra Maurito e Perisic per il rinnovo. Lo spogliatoio nerazzurro è diviso

Polveriera Inter! Beppe Marotta ha voluto stigmatizzare il gesto di Perisic dopo l’esultanza di Politano in Fiorentina-Inter (il giocatore ha esultato ‘alla Icardi’, Ivan, con un gesto di nonnismo, ha dato un colpetto al giocatore e ha avuto un piccolo battibecco). «Ci vogliono gesti di assoluta tranquillità questo non lo è. E non intendo più tornare sull’argomento» ha detto Wanda Nara in riferimento proprio al gesto di Perisic. La contrapposizione tra il croato e l’argentino è forte, covava da mesi ma è esplosa a gennaio. Il croato ha comunicato di voler guadagnare la stessa cifra dell’allora capitano per una questione di principio. Luciano Spalletti ha scoperchiato la questione e il caso è definitivamente esploso.

Lo spogliatoio dell’Inter è diviso, c’è anche chi è a favore di Icardi. Matias Vecino, uruguaiano e sudamericano, avrebbe chiamato Maurito chiedendogli di tornare ma l’ex capitano è per ora irremovibile. Pensa a un’operazione con il club che si oppone ritenendola una minaccia. Adesso è Ivan a guidare. Negli scorsi giorni, come Brozovic, su Twitter ha messo un like inequivocabile alla notizia del possibile arrivo dell’amico Dzeko all’Inter. Un messaggio a Icardi che rimane comunque un compagno e al quale non è stata tesa una mano. Un messaggio potrebbe anche arrivare alla società: ne resterà soltanto uno?