Inter e Juve si sfidano anche in panchina: duello per Antonio Conte

Inter e Juve si sfidano anche in panchina: duello per Antonio Conte
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Antonio Conte è sicuramente l’allenatore più ambito e corteggiato sulla piazza: Inter e Juve si sfidano per il tecnico leccese

Antonio Conte è l’uomo del destino, delle missioni impossibili e delle grandi ricostruzioni, un tecnico capace di trasformare con il duro lavoro una squadra, la Juventus, reduce da un settimo posto in una da scudetto. In corso Vittorio Emanuele in tanti conoscono pregi e difetti di Antonio Conte. Beppe Marotta ci ha lavorato insieme tre anni alla Juventus vincendo altrettanti tricolori, Ausilio lo ha corteggiato a lungo prima di virare, nel 2017, su Spalletti, mentre Baccin è stato suo compagno in bianconero oltre che osservatore del Siena promosso nel 2011 in A (Antonio in panchina).

L’Inter ha individuato nel tecnico leccese l’uomo giusto per ripartire provare ad insidiare il primo posto della Juventus già dal prossimo anno. Marotta ci proverà in estate. Luciano Spalletti verrà liquidato o con una buonuscita (in caso di qualificazione in Champions) o esonerato (nelle peggiori delle ipotesi), concludendo così il suo biennio nerazzurro. In cima alla lista c’è Conte, che è abilissimo a rigenerare i calciatori. Caratteristica fondamentale per Marotta. Per fare due esempi: alla Juventus ha preso un gruppo reduce da un settimo posto e, con qualche rinforzo azzeccato (Pirlo e Vidal su tutti), lo ha guidato a uno scudetto che sembrava impossibile mentre in Nazionale ha ereditato uno spogliatoio sfasciato dopo il Mondiale sudafricano e nel 2016 lo ha portato a disputare un grande Europeo.

Ci sarà, tuttavia, da sconfiggere la concorrenza della Juventus. I bianconeri vorrebbero rinnovare ulteriormente il contratto ad Allegri, che dal canto suo reputa terminato la sua esperienza alla guida della Vecchia Signora. Paratici e co. si stanno già guardando intorno e, dopo aver incassato il no grazie di Guardiola, faranno all-in su Conte. Sfumato Zidane (il prescelto di Agnelli), i riflettori si punteranno sull’ex ct azzurro, che tornerebbe di buon grado in bianconero vista la sfortunata esperienza in campo europeo alla guida della Juve. Duello incandescente tra i due club anche in panchina dopo gli obiettivi comuni sul mercato.