Immobile e la Nazionale: i numeri certificano un rapporto non idilliaco

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Per Ciro Immobile meglio il biancoceleste dell’azzurro: i numeri recenti con la Nazionale non sembrano premiarlo, anche alla luce di un brutto Italia-Argentina

Per Ciro Immobile la Nazionale non è un tabù ma, di recente, ha mostrato una faccia diversa quando è sceso in campo con l’Italia. La prestazione di ieri contro l’Argentina è stata solo l’ultima di una serie di partite poco buone con gli azzurri, con cui ha segnato solamente sette gol in trentuno presenze in carriera. Delle sette reti della punta della Lazio, tre sono arrivate contro Macedonia e Lichtenstein – curiosamente tutte nell’autunno 2016 – e altre due tra andata e ritorno contro Israele. Si aggiungono un gol all’Albania e uno in amichevole all’Olanda quattro anni fa e si ha il quadro preciso di quanto non sia quasi mai riuscito a ingranare con l’Italia.

Immobile ha fallito l’appuntamento contro le grandi nazionali: Argentina, Spagna, Inghilterra e Uruguay su tutte. Ha giocato solo scampoli di Mondiale e Europeo, ma nemmeno lì è riuscito a lasciare il segno. In più non fa gol da cinque partite, tra queste la doppia sfida con la Svezia. Una statistica curiosa, considerando la facilità con cui riesce ad andare a segno con la Lazio. È vero che le nazionali e i club sono molto diversi, ma in quattro anni di Italia ha segnato un gol in meno rispetto ai primi tre mesi di Lazio nel 2018.