Italia, Marchisio: "Sì ai matrimoni gay. La Nazionale..." - Calcio News 24
Connect with us

2012

Italia, Marchisio: “Sì ai matrimoni gay. La Nazionale…”

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

marchisio vogue uomo

Intervistato da L’Uomo Vogue, in edicola martedì 19 giugno, il centrocampista della Juventus e della Nazionale Claudio Marchisio ha parlato di uno degli argomenti che nell’ultimo periodo hanno destato maggiore scalpore nel mondo del calcio: quello relativo ai calciatori omosessuali.

Personalmente, sono d’accordo sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il nostro ambiente, in effetti, sull’argomento è un po’ ingessato. Se uno esce dal posto di lavoro per mano al proprio compagno per fortuna non fa più scalpore, all’uscita da un campo di allenamento, invece, la scena non si può immaginare. E non è giusto – le parole di Marchisio – . Sull’adozione dei figli, invece, istintivamente trovo più indicate le figure tradizionali di un uomo e di una donna. Provo a pensare all’equilibrio necessario ai ragazzi, ma è un tema complicato. Non è che si possa sostenere che una coppia eterosessuale sia per forza in grado di dare più amore a un bambino“.

L’Italia? Prandelli ha puntato forte sui giovani senza rinunciare a qualche esperto puntello. Ci sono persino ragazzi come Ogbonna, che arriva dalla B, o come Borini, da poco alla Roma. Un torneo lungo come questo ha molte incognite e, proprio come a un Mondiale, sarà da subito difficile. Spagna a parte, anche le altre due del girone sono brutte clienti, soprattutto l’Irlanda del Trap, che è già riuscita a metterci in difficoltà. Non diamoci obiettivi minimi: potrò dirmi soddisfatto soltanto se arriveremo in finale. In quanto ai favoriti, con i detentori iberici indicherei i tedeschi. Balotelli? Mah, ormai chiunque cerchi a tutti i costi il titolone ci prova con Mario. Talvolta lui commette ingenuità, quasi dà l’impressione di non aver tanta voglia di diventare adulto. Nessuno però scrive mai che è, prima di tutto e per davvero, una persona buona (e scandisce le sillabe, ndr). Ma noi lo sappiamo”.