2013
Juventus, Asamoah: «Pensiamo al derby, non allo scudetto»
JUVENTUS ASAMOAH TORINO – I colleghi di Tuttosport hanno intervistato, per l’edizione odierna del quotidiano torinese, Kwadwo Asamoah, uno dei trascinatori della Juventus verso il secondo scudetto consecutivo. Il centrocampista ghanese, che ha fatto molto bene anche nel ruolo di esterno sinistro, ha fatto capire che il derbycon il Torino è l’unico pensiero all’interno dello spogliatoio, nonostante il bis tricolore sia sempre più vicino: «Pensiamo al derby che vogliamo vincere, ma non al fatto di vincere anche lo scudetto. Il derby è una partita difficile e richiede la massima concentrazione. Lo scudetto è lì, ci stiamo avvicinando, ma non conviene pensarci finché non lo abbiamo vinto. Questa è stata la nostra filosofia finora, perché cambiarla adesso? Al Torino sono stato solamente sei mesi. Ero appena arrivato in Italia, non avevo ancora vent’anni e non sapevo una parola d’italiano. E’ stata abbastanza dura, perché l’allenatore mi parlava e io il più delle volte non capivo. All’Udinese ho imparato tante cose e anche quando sono arrivato alla Juventus ho continuato a imparare: non è una maglia facile quella della Juventus, pesa sulle spalle, ma devo dire che tutti mi hanno aiutato e l’ambientamento non è stato difficile. Qui puoi crescere se hai voglia di imparare e intendo andare avanti così, ci sono ancora tante cose che posso migliorare. La nuova posizione da esterno? Ho scoperto che posso essere utile anche in quella posizione. La mia posizione preferita resta quella di mezzala, ma sono molto contento di aver imparato a fare bene anche sulla fascia. Cosa cambia per me con il nuovo modulo? Fondamentalmente poco. Nella fase di possesso non cambia nulla, perché c’è un centrocampista in una posizione avanzata, ma per chi sta sulla fascia non significa molto. In fase difensiva c’è un centrocampo più fitto. Però non è che sia molto diverso dal 3-5-2.»