2013
Juventus, Conte: «Auguri a Zanetti e Milito, un punto dallo scudetto, la squalifica…»
JUVENTUS CONTE TORINO DERBY – Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Antonio Conte, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del derby vinto contro il Torino, ma ha voluto iniziare l’intervista con un augurio di pronta guarigione al capitano dell’Inter, Javier Zanetti: «Esultanza di Vidal? Innanzitutto prima di parlare del derby mi auguro che per Javier Zanetti non sia nulla di brutto, mi auguro non sia una rottura del tendine, è un giocatore che ha scritto la storia, come Milito, e per me c’è la massima considerazione per il calciatore e per l’uomo. Mi auguro che l’infortunio non sia quanto pronosticato, auguri a lui e Milito di una pronta guarigione. Riguardo alla partita, abbiamo preparato la gara nei dettagli come sempre: abbiamo fatto il match, complimenti al Torino che ha tenuto bene il campo ma alla fine siamo riusciti a fare gol. Queste sono reti pesantissime, manca un solo punto per il secondo scudetto consecutivo: vincerlo con tre giornate di anticipo sarebbe qualcosa di straordinario, complimenti ai miei ragazzi che anche oggi hanno vinto questo derby in un clima bello tosto».
DISPONIBILITA’ AL MASSIMO – Conte continua: «Vediamo, faremo le valutazioni opportune: abbiamo sempre fatto per gradi per cercare di far coesistere i giocatori, il tecnico deve avere la possibilità di poter schierare i migliori in assoluto della rosa. A centrocampo abbiamo grandi giocatori, mi è piaciuta molto la grandissima gara di oggi: potevamo fare un punto invece abbiamo cercato la vittoria sempre e comunque. Lavoro con un gruppo di ragazzi che non finirò mai di ringraziare, sono sempre disponibili. Io sono un martello continuo, ma sanno benissimo che fin quando non lo abbiamo in mano questo scudetto li martellerò fino alla fine».
L’ARTE DI SAPER CAMBIARE – Il tecnico elogia i propri bomber: «Matri e Quagliarella sono stati fondamentali per la riconferma dello scudetto, così come Giovinco: tutti i miei attaccanti hanno avuto la possibilità di poter giocare gare importanti. Quagliarella ha giocato gare importanti, contro il Napoli, Bayern, Milan, ho grande fiducia in tutte le mie punte. In questa fase di campionato ho dato un’alternativa al gioco della squadra, è un’alternativa importante: ce la siamo costruiti durante l’annata, l’infortunio di Pepe ci ha privato da sempre del 4-3-3, anche se nel derby di andata ci provammo con Giaccherini e Giovinco sulle ali. Cerchiamo di crescere sotto tutti i punti di vista e faremo le necessarie valutazioni. Un allenatore deve cercare di far quadrare i conti facendo giocare i migliori della rosa ,Pogba ha avuto una crescita esponenziale. Abbiamo trovato questa formula che però non rinnega i due attaccanti, diamo più imprevedibilità a livello offensivo».
SEMPRE PER VINCERE, MAI CALCOLI – «Se mi dispiace non dare tranquillità ai tifosi del Torino? Siamo uomini di calcio, giochiamo sempre per vincere e cercheremo di farlo sempre. Sono forse l’unica persona con cui non potete fare questi discorsi, scendiamo in campo sempre per vincere senza fare calcoli: è stata un’annata dura coronata da una grande stagione, nonostante siamo partiti con le ruote sgonfie, i quattro mesi di squalifica rimarranno sempre uno squarcio nel cuore».