Juventus: Milan ko, ma lo Stadium rischia la squalifica per buu razzisti - Calcio News 24
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2013

Juventus: Milan ko, ma lo Stadium rischia la squalifica per buu razzisti

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juventuscurva ifa

La Juventus supera il Milan 1-0 e aggiunge l’ennesimo mattone verso lo scudetto. Anche l’ultimo grande ostacolo verso il titolo 2012/13, il secondo consecutivo dell’era Conte, è stato saltato e ora i bianconeri guardano al derby con il Torino come alla gara decisiva. Una vittoria nella stracittadina con i cugini granata, in coincidenza con una non vittoria del Napoli a Pescara, significherebbe tricolore matematico. Una coincidenza niente male dettata da un destino beffardo. Ancora una volta, come contro la Lazio, è stato decisivo Vidal che al 12’ ha trasformato il calcio di rigore concesso per fallo di Amelia su Asamoah. Un tiro da tre punti, come all’andata. Ma in quell’occasione era stato Robinho a portare a casa il bottino pieno dal dischetto.

BUU RAZZISTI – Ma sugli spalti non c’è stato solo spettacolo sportivo. La serata è stata macchiata da un episodio increscioso in uno Stadium ancora una volta tutto esaurito. Poco prima del fischio d’inizio, durante il riscaldamento,  mentre i rossoneri si riscaldavano sotto la curva nord a fianco dello spicchio occupato dai propri supporters, sono partiti dei buu razzisti nei confronti di Boateng che ha subito zittito i tifosi della Vecchia Signora portando il dito verso la bocca. Lo speaker torinese ha immediatamente ribadito come gesti del genere possono comportare sanzioni verso la società bianconera già multata in passato. In tal senso i drughi, attraverso un comunicato web, 24 ore prima avevano pregato i “compagni di fede” a stoppare questo tipo di comportamenti ond’evitare squalifiche dell’impianto per la sfida del 5 maggio contro il Palermo, data dei possibili festeggiamenti del 31imo scudetto sul campo, il 29imo per gli almanacchi. Peccato che l’assunzione di responsabilità non sia stata accolta. Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo in tal senso.

BOTTA E RISPOSTA – Ma in campo è subito botta e risposta. El Shaarawy apre il contenzioso calciando in bocca a Buffon; dall’altra parte Pirlo costringe al miracolo Abbiati dopo la beffarda deviazione di Ambrosini in barriera. Un guizzo che costerà caro al numero uno rossonero costretto ad uscire pochi minuti dopo (14’) per un problema muscolare alla gamba destra. Il Milan pressa meglio della Juventus e riesce a mettere in difficoltà gli avversari impedendogli di ripartire e mentre Pogba calcia fuori misura in due occasioni, sull’altra sponda Robinho colpisce l’esterno della rete a pochi passi da Buffon. Ma non sembra essere serata per il Diavolo che nell’intervallo è costretto a sostituire anche Ambrosini, finito pure lui ko. Poi, a parte il gol del cileno dagli undici metri, il nulla cosmico da parte degli ospiti. Solo Juve in campo, sebbene Amelia non abbia più rischiato nulla. Finisce 1-0 per i campioni d’Italia che tra una o due settimane  potranno ripetersi. Il Milan sente il fiato sul collo della Fiorentina verso la prossima Champions League