2013
Juventus – Milan, ovvero l’ultimo scalpo prima della festa?
74 punti, ben undici in più rispetto al Napoli secondo in classifica e con appena sei giornate da disputare, prima di poter mettere le mani sul suo secondo scudetto consecutivo. Un traguardo che, molto probabilmente, nemmeno il più ottimista tra i tifosi della Juventus si sarebbe potuto aspettare dopo una sequela deludente, quasi irritante, di piazzamenti dal terzo posto in giù. Eppure, già tra un paio di settimane, il popolo che sostiene la Vecchia Signora potrebbe radunarsi nuovamente nelle piazze d’Italia per celebrare un nuovo tricolore, che per chi tifa bianconero sarebbe il numero 31, ma per chi stila l’albo d’oro del campionato ne passa in rassegna due in meno. Una disputa che somiglia molto a quella tra le associazioni, i sindacati e le Questure, nei giorni in cui ci sono manifestazioni contro questo o quel provvedimento delle alte sfere governative.
Tornando a noi, e soprattutto allo strapotere che la Juve è riuscita a sottoporre nel nostro campionato in questo biennio, domenica ci sarà un’altra partita importantissima per il percorso che conduce allo scudetto di maggio, ovvero la sfida dello Juventus Stadium contro il Milan, un altro step fondamentale per raggiungere questo traguardo prestigioso e per ribadire la propria leadership nel nostro calcio. Quindici punti di distacco, che non sarebbero tali se i rossoneri non fossero partiti a marce basse, se non addirittura in retromarcia, nei primi due mesi di campionato, con la panchina di Max Allegri messa in discussione un giorno sì, e l’altro pure; quindici punti che sono tali, anche perchè la Juventus si è fatta recuperare qualche punticino dal Diavolo, nel momento in cui El Shaarawy (e da febbraio Balotelli) e compagni hanno fatto una rimonta ai limiti del paranormale, tanto che quella milanista è l’unica formazione rimasta imbattuta nei primi tre mesi e mezzo del 2013, almeno per quanto riguarda le gare di campionato.
Tutti dati che rendono questa sfida molto più interessante, e che potrebbero spingere la formazione guidata da Antonio Conte a dare sfogo all’ultima vera grande prestazione di questa stagione, prima di attendere l’arrivo della matematica certezza della conquista di questo agoniato tricolore. Nella testa degli juventini, infatti, potrebbe esserci la consapevolezza che, quella dello Stadium contro il Milan, potrebbe essere l’ultima prova di una certa difficoltà, prima di un finale di campionato abbastanza soft, e che vincendo contro i rossoneri il distacco sul secondo posto resterebbe almeno di undici punti, con il numero di gare rimaste in calendario che invece scenderebbe a cinque. Tutto gioca, dunque, in favore della Vecchia Signora, con la formazione meneghina che, al contrario, sente il fiato sul collo delle dirette inseguitrici, in particolare la lanciatissima Fiorentina, nella corsa per un piazzamento in zona Champions League, un traguardo che, come si era accennato in precedenza, alla fine del mese di ottobre sembrava a dir poco utopistico.
E invece eccoci qui: Juventus sempre più vicina al bis in Italia e con la testa già all’estate, alle vacanze e al mercato; Milan in piena corsa per rappresentare il nostro campionato come terza forza in Champions e con poca voglia di rilassarsi in questo finale di stagione. Con un tutto esaurito intorno ai 22 protagonisti e gli occhi addosso di tutta la parte calciofila del Paese, che si aspetta di vedere, riassunto nei novanta minuti dello Stadium, il meglio che il calcio italiano può offrire in questo frangente.