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Juventus, Spalletti alla vigilia della Lazio: «Conceicao e Kelly da valutare. Rinnovo Yildiz? Oggi un giorno importante, sul mio rinnovo…» – VIDEO

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Juventus, Luciano Spalletti interviene in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Lazio: le sue dichiarazioni

La conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigila di Juventus Lazio, match valevole per il 24° turno del campionato di Serie A 2025/26.

RINNOVO YILDIZ – «Ci siamo vestiti tutti così perchè è un giorno importante per il futuro della Juventus. È significativo sulle intenzioni di questo club ed è bellissimo pensare di avere Kenan in squadra più anni possibile».

YILDIZ E CONCEICAO COME STANNO – «Yildiz è a disposizione, oggi ha sviluppato tutto l’allenamento con la squadra. Conceicao e Kelly han fatto a parte oggi, c’è da valutare domani perché è passato talmente poco tempo che il percorso per valutarli è meglio domattina».

VICINANZA DELLA PROPRIETA’ E SUO RINNOVO – «Giusto non mettere pressione alla cosa. La società deve aver tempo di fare valutazioni. Quando riuscirò a dimostrarlo come Kenan poi sarà una cosa possibile penso. Ma siamo tutti concentrati sulla nostra priorità. La mia deve essere quella di preparare bene le partite. La Juventus ha da sistemare qualcosa come ha fatto oggi che diventa fondamentale per il futuro, ha da parlare di contratti in scadenza. C’è anche il mio ma sono venuto con l’intenzione di lasciargli a disposizione la scelta. Ci sono ancora partite da giocare che possono far cambiare opinione facilmente a tutti, nel calcio si fan le cose con calma senza far rincorrere niente. Con Elkann ho parlato spesso, lo sento molto vicino, molto partecipe a quelle che sono le voglie di diventare sempre più forti. Con lui vicino ci sentiamo ancora più forti».

DIFFERENZE TRA PRIME E ‘SECONDE’ LINEE – «Dipeso anche un po’ da me. Siamo costretti a fare delle scelte. Siccome siamo una squadra con un comportamento ben preciso, questa capacità di relazionarsi diventa fondamentale nel gioco. Sempre probabilmente io facendo giocare quelli lì sono riuscito a far condizionare di più chi ha giocato di più rispetto chi ha giocato di me. Questa differenza non la vedo, viene fuori dalla prestazione. In una partita come quella giocata a Monaco, non indico quelli subentrati dalla panchina come i colpevoli del mancato risultato. Ho visto la squadra al di sotto, che non è stata così capace come le altre partite. Scagionerei i subentrati».

PRESTAZIONI MA NON RISULTATO – «Com’è? Giochisti e risultatisti? Ci sono in mezzo gli equilibristi. Poi da un punto di vista mio diventa facile. Ad avere più palla si riescono a decidere le sorti. In una partita come domani, se dai la palla alle squadre di Sarri fanno la cosa che gli piace più fare e riescono a sviluppare più cose di quelle che preparano e provano. Ci sono partite che ti fanno rimanere un po’ in sospeso e ti fan sentire incompleto. Questo è quello che vogliamo fare, sviluppare dentro le partite. Non ci sono ruoli, i giocatori si adattano al contesto del comportamento degli avversari. Si va a tentare di avere più palla noi. Poi che cosa farne e dove andare a portarla più o meno veloce è un altro discorso. Io posso decidere anche di non attaccare e di fare un possesso sterile che non ti porta niente se non a statistiche, oppure verticalizzare e finalizzare prima possibile. Dipende anche dal comportamento degli avversari. Come sviluppare il nostro gioco. È un sistema un po’ liquido, si valuta di volta in volta».

BOGA E HOLM – «Due giocatori forti, ci possono dare una mano. Noi dicevamo un calciatore che avesse quelle caratteristiche lì e sapesse partire da quella posizione lì ma Boga sa stare in altri ruoli, ha questa rapidità anche lui, questa tecnica, sensibilità palla al piede. Ha ugualmente la caratteristica di saper saltare il suo avversario. Son tutte cose importanti che messe in un contesto che funziona diventa più facile adattarle in altri ruoli. Ti aiuta a essere ancora più campione di quello che sei. Poi ci ha fatto vedere subito la personalità, è andato a puntare, ci ha creato, avevamo spiragli in più per finalizzare l’azione. Holm è uno che conosco da più tempo perché ha giocato a Spezia, mia moglie è di lì, sono andato più volte a vedere lo Spezia e mi ha colpito. Poi ha avuto una crescita, son due giocatori che ci possono dare un contributo importante».

LAZIO – «La Lazio è una squadra in continuo movimento, ha palleggio, sa giocare a calcio. Sapersi adattare a scenari che cambiano di continuo è una qualità importante. È una chiave per prendere in mano il pallino del gioco. Contro di loro distanze e ritmo devono essere allineati in tutta la squadra, Sarri avete visto allenare. Loro son sempre compatti, uniti, nelle scelte che fanno. Bisognerà essere bravi, una squadra collegata. Bisogna leggere i momenti della partita, giocano meglio della loro classifica».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI SPALLETTI ALLA VIGILIA DI JUVE LAZIO

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