Tra svincolati e soluzione 'in casa': le mosse della Juventus dopo l'infortunio di Grabara
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Tra svincolati e soluzione ‘in casa’: le mosse della Juventus dopo l’infortunio di Grabara

Come verrà sostituito Kamil Grabara dalla Juventus dopo la lesione del crociato. Tra parametri zero e soluzioni interne

Un grave e del tutto inatteso ostacolo altera i piani strategici della Juventus in vista dei prossimi impegni. Durante l’ultima sessione di allenamento, il portiere polacco Kamil Grabara ha riportato la lesione del legamento crociato, un infortunio dai tempi di recupero particolarmente lunghi che priva lo scacchiere bianconero di una pedina di rilievo. L’imprevisto stop forza la dirigenza della Vecchia Signora ad affrontare una vera e propria emergenza tra i pali, spingendo la società a vagliare contromosse immediate per blindare la retroguardia.

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La pista degli svincolati: da Neto e Cragno fino a Cillessen

L’opzione più rapida per mettere a disposizione dello staff tecnico un estremo difensore d’esperienza porta direttamente al mercato dei parametri zero, bacino al quale il club può attingere senza dover attendere la riapertura della finestra invernale delle uscite e delle entrate. Sul taccuino dei dirigenti figura il nome di Neto, un profilo che conosce alla perfezione la piazza torinese per avervi già militato in passato. Tra le alternative italiane vengono valutate anche le candidature di Gabriel, ex Milan in cerca di una nuova avventura nel massimo campionato, e di Alessio Cragno, fortemente motivato a rilanciarsi ad alti livelli. Completano il quadro dei candidati opzioni di caratura internazionale quali Sergio Rico e l’ex Barcellona Jasper Cillessen, profili in grado di portare personalità e mestiere nello spogliatoio.

La promozione da Juventus Next Gen: la soluzione Radu

Prima di affondare il colpo su un ingaggio da svincolato, la dirigenza bianconera sta comunque ponderando una tentazione alternativa di natura interna. L’idea è quella di promuovere in prima squadra il giovane Radu, talento attualmente in forza alla formazione Juventus Next Gen. Questa mossa permetterebbe alla società di tamponare la falla fino alla sessione di riparazione di gennaio, garantendo al management il tempo necessario per valutare con lucidità un investimento a lungo termine senza compiere passi affrettati.

Nelle prossime ore i vertici societari scioglieranno le riserve definitive. Sia che si opti per l’innesto di un profilo esperto attinto dalla lista dei free agent o che si scelga di dare fiducia alla linea verde della seconda squadra, la priorità assoluta resta quella di restituire serenità e compattezza all’intero reparto difensivo.

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