2013
L’insostenibile leggerezza dei viola, Sampdoria annientata
SAMPDORIA FIORENTINA SERIE A SINTESI – E’ da poco finito l’incontro dello Stadio Luigi Ferraris di Genova tra i padroni di casa della Sampdoria e la Fiorentina valido per la 34^ giornata del campionato di serie A 2012-2013. Vi ricordiamo di leggere pure le nostre pagelle, mentre qui di seguito troverete la sintesi della gara.
PRIMO TEMPO, CUADRADO MAGICO – E’ una partita importante per entrambe le contendenti e come tale inizia non con un ritmo altissimo, si assiste a un’intensa fase di studio nei primi minuti della sfida. Al 7′ prima Poli e poi De Silvestri creano scompiglio nell’area gigliata ma Aquilani si sdoppia e copre bene, però la Fiorentina fatica a macinare gioco visto il pressing doriano sul centrocampo ospite e soprattutto su Pizarro. E’ comunque lo stesso cileno al 12′ a concludere in porta su assist di Cuadrado, Romero però blocca nonostante il pallone gli rimbalzi davanti. Lo stesso fa Poli pochi minuti più tardi, su una sponda di Lopez l’ex nerazzurro calcia bene al volo ma la palla finisce alta di poco, tutt’altra cosa il tiro di Estigarribia al 20′, il paraguagio non sfrutta un brutto rilancio di Viviano e manda in curva. L’intensità della gara cresce con il passare del tempo e al 23′ un rimpallo fortunoso fa rischiare l’autorete a Maxi Lopez, Romero però è attento; la Samp tiene bene ma la Viola è un po’ imprecisa e anche stranamente fallosa. Le due squadre si rendono perciolose solo con tiri da fuori, Poli ci prova costantemente mentre alla mezz’ora Ljajic cerca l’incrocio dei pali a giro ma calcia leggermente alto. Molti corner a favore dei toscani ma poche occasioni da gol vere e proprie, i quattro della linea difensiva blucerchiata giocano bene, ma è un colpo da fenomeno a cambiare la gara: il cronometro segna 36 e Cuadrado spara un tiro nell’angolo basso da trenta metri, Romero non arriva e i viola sono avanti. Il portiere doriano per poco non la combina grossa al 41′ sulla pur velenosa punizione di Ljajic quando smanaccia il tiro del serbo e la palla fortunosamente finisce in corner. Dal susseguente angolo il raddoppio è una perla dello stesso Ljajic che su un rimpallo salta l’uomo e scarica in rete. Non succede nient’altro nella prima frazione, Samp e Fiorentina vanno a riposo sullo zero a due.
SECONDO TEMPO, DOMINIO TOSCANO – Entra Eder nella ripresa e gli bastano trenta secondi per creare un pericolo: il brasiliano serve Sansone che a botta sicura centra però Viviano. Sempre il numero uno viola è protagonista al 54′ quando da corner De Silvestri da un metro tira in porta di schiena addirittura ma manda la palla in bocca all’estremo difensore. La partita si mantiene appassionante e i nuovi ingressi nei doriani portano verve alla manovra dei padroni di casa, che inevitabilmente si scoprono un po’ lasciando molto spazio alla genialità del centrocampo viola. Anche Berardi ci prova a accorciare le distanze ma il suo tiro al quarto d’ora del secondo tempo va altissimo. Intorno alla metà della seconda frazionela Fiorentina sfrutta un contropiede con Cuadrado, che salta Palombo e invece di servire i compagni soli davanti alla porta, cerca la conclusione da posizione defilata e spreca il colpo del k.o. Cala alla distanza il centrocampo della Sampdoria, anche Obiang non trova la solita luce nelle proprie giocate e i viola recuperano i palloni facilmente, il giro palla dei toscani è qualcosa di sensazionale e i genovesi sono annichiliti. Lo rimangono ancor di più al 73′ quando uno strepitoso Ljajic se ne va sulla fascia destra e dalla linea di fondo serve ad Aquilani la palla per il facile tre a zero. Rallentare il ritmo per i Montella Boys è un gioco da ragazzi, la Sampdoria ci prova comunque su punizione col solito Eder e sulla respinta con Mustafi ma non è affatto giornata. Gastaldello poi perde la testa e viene espulso per un fallaccio su Ljajic a dieci minuti dal termine; i viola ne hanno ancora e Rodriguez vuole iscriversi al tabellino ma sulla seguente punizione l’argentino di testa manda fuori. La partita cala di intensità in maniera prevedibile e quindi dopo due minuti di recupero Rizzoli fischia la fine. La Fiorentina continua la corsa per l’Europa e vince 3-0 contro una Sampdoria irriconoscibile.
Tabellino:
Sampdoria 0-3 Fiorentina
Sampdoria (4-4-2): Romero; Mustafi; Gastaldello; Palombo; Berardi; De Silvestri; Poli; Obiang; Estigarribia (46′ Eder); Maxi Lopez (55′ Icardi); Sansone (68′ Munari). A disposizione: Da Costa; Berni; Rodriguez; Castellini; Poulsen; Rossini; Maresca; Soriano; Renan. All: Delio Rossi.
Fiorentina (4-3-3): Viviano; Pasqual; Tomovic; Rodriguez; Savic; Pizarro; Aquilani (76′ Sissoko); B.Valero; Cuadrado (76′ Romulo); Ljajic (81′ El Hamdaoui); Jovetic. A disposizione: Lupatelli; Neto; Compper; Fernandez; Larrondo; Migliaccio; Wolski; Toni. All: Vincenzo
Arbitro: Rizzoli. Guardalinee: Dobosz e La Rocca. IV Uomo: Stefani. Add1 e Add2: Peruzzo e Pairetto.
Marcatori: 36′ Cuadrado (F), 42′ Ljajic (F), 73′ Aquilani (F)
Ammoniti: Rodriguez (F), Palombo (S), Aquilani (F), Eder (S), Savic (F)
Espulsi 80′ Gastaldello (S)