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Laporta e quel clamoroso retroscena su Yamal: «Quando aveva 17 anni rifiutai 250 milioni di euro dal Psg! Alcuni pensavano fossimo pazzi»
Laporta, ex presidente del Barcellona, ha svelato un clamoroso retroscena relativo a Lamine Yamal. Ecco cosa ha detto
Arrivano clamorose indiscrezioni di calciomercato direttamente dalla Catalogna. Joan Laporta ha svelato un retroscena che ha dell’incredibile. Durante la presentazione del suo nuovo libro intitolato “Així hem salvat el Barça” (“È così che abbiamo salvato il Barça”), l’ex numero uno ha confessato di aver respinto una mostruosa offerta di 250 milioni di euro proveniente dal Paris Saint-Germain per il cartellino di Lamine Yamal.
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L’assalto del PSG nel post-Mbappé
La strabiliante proposta economica risale al periodo successivo agli Europei del 2024. Dopo una prima, brillantissima stagione da titolare in prima squadra nel 2023/24, lanciato dalla sapiente guida di Xavi, Yamal aveva stregato l’intera Europa calcistica.
Le sue prestazioni da predestinato, culminate con il trionfo della Spagna a Euro 2024, avevano attirato le mire di Nasser Al-Khelaifi. Il PSG, avendo appena subìto l’addio di Kylian Mbappé in direzione Real Madrid, era alla disperata ricerca di un nuovo fuoriclasse per rifondare il proprio attacco. La scelta era ricaduta con forza sul classe 2007, nonostante avesse all’epoca solamente 17 anni.
“Pensavano fossimo pazzi”: una rinuncia vincente
Il rifiuto a una cifra simile, soprattutto considerando la complessa situazione finanziaria del Barcellona di quel periodo, appariva a molti come un clamoroso autogol. Una singola cessione da 250 milioni di euro avrebbe infatti semplificato notevolmente e in un colpo solo i bilanci del club.
«Quando il PSG ci ha offerto 250 milioni per Lamine Yamal e noi li abbiamo rifiutati, lui aveva 17 anni; alcuni pensavano che fossimo pazzi», ha commentato Laporta, rivendicando con orgoglio la bontà della sua scelta. Il tempo, d’altronde, gli ha dato ampiamente ragione. L’amministrazione decise di blindare il ragazzo, che da quel momento ha macinato record su record affermandosi come uno dei migliori attaccanti del pianeta. Il fenomenale talento iberico si è infatti rivelato la pedina fondamentale per la conquista del triplete nazionale del Barcellona nella scorsa stagione, sfiorando la vetta assoluta e piazzandosi al secondo posto nella classifica del Pallone d’Oro 2025.