Lecce, Damiani: «Retrocessione dolorosa ma ripartiremo. Non è un anno perso»

Lecce Sticchi Damiani
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Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato ai microfoni dei media ufficiali del club giallorosso

Saverio Sticchi Damiani, il presidente del Lecce, ha parlato ai microfoni dei media ufficiali della società al termine della partita contro il Parma. Ecco le sue dichiarazioni:

TIFOSI – «Sembra strano dopo questa retrocessione, ma voglio lo stesso ringraziare la gente e i nostri tifosi incredibili: sono sempre stati con noi, il lockdown non gli ha impedito di stare con noi. Sono stati la cosa più bella di questa Serie A, sono la settima tifoseria d’Italia e il Paese intero ne ha tratto benefici». 

SQUADRA – «Voglio ringraziare tutta la proprietà, soci, dirigenti, mister e staff. Sono stato con loro nello spogliatoio, li ho visti distrutti e li ho ringraziati uno a uno. Chi suda e onora la maglia, merita di essere ricordato. E loro lo hanno fatto, ve lo assicuro. Abbiamo giocato con dignità e orgoglio, e sottolineo orgoglio perché nessuno ci ha mai regalato nulla. Abbiamo fatto una bella figura, abbiamo fatto conoscere il Lecce e i suoi valori, in maniera trasparente e onesta».

PASSATO E FUTURO – «Forse siamo stati un po’ spregiudicati, ma questa è l’essenza dello sport. Non è un anno perso, anzi. Abbiamo valorizzato al massimo il nostro patrimonio tecnico, abbiamo fatto un restyling dello stadio e ha esordito un altro giovane come Monterisi. Questa Serie A ci ha unito ancor di più con la nostra gente. A nome di tutta la proprietà prometto che si ripartirà con un progetto serio, solido e volto a continuare a costruire qualcosa d’importante. Siamo nel pieno del nostro progetto, non molleremo niente fin quando la gente ci dimostrerà affetto. È una retrocessione dolorosa, ma ripartiremo».