Leicester, Shakespeare: «Il tributo a Ranieri? Bel gesto»

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© foto Claudio Ranieri

Le Foxes ripartono immediatamente nel dopo Ranieri: 3-1 al Liverpool e coreografia dedicata al tecnico italiano, le parole del nuovo mister

Da Campioni d’Inghilterra a squadra probabilmente più odiata nel Mondo, altroché il maledetto Manchester United. Povero Leicester, nella scorsa leggendaria stagione la cavalcata verso il titolo della Premier League, in questa una normale ma tragica flessione che ha portato a un ingrato esonero nei confronti di Claudio Ranieri, che nonostante le difficoltà in campionato ha portato la squadra agli Ottavi di Champions League e uscendo con un tutto sommato buon 2-1 dall’andata contro il Siviglia, una situazione decisamente migliore rispetto a quella del Barcellona contro il Paris Saint Germain tanto per dirne una. Nonostante questo si è optato per il cambio di guida e la prima uscita contro il Liverpool nel monday night di ieri sera ha mostrato che le Foxes non sono una squadra morta anzi. 3-1 alla squadra di Jürgen Klopp, corsa a tutto campo per gran parte del match, sembravano quelli della scorsa stagione, in particolare Jamie Vardy che ieri ha realizzato una doppietta e che in settimana era stato indicato come uno dei principali ideatori dell’inside job per allontanare il tecnico italiano dalla panchina del Leicester.

LEICESTER, IL TRIBUTO A RANIERI – Serata di grandi emozioni quella di ieri al King’s Power Stadium, l’addio di Ranieri non poteva passare in sordina e infatti nell’impianto che ha fatto da cornice a una delle pagine più belle della storia del calcio la tifoseria al minuto numero 65 (come gli anni del mister, ndr.) ha dedicato una marea di striscioni e cori nei suoi confronti. Di questo nel post partita ha parlato l’attuale tecnico delle Foxes, Craig Shakespeare: «Cosa è cambiato? Abbiamo chiesto ai giocatori di metterci impegno, identità e passione e stasera si sono visti in abbondanza. Posso garantirvi però che in passato ci abbiamo provato veramente a vincere le partite, poco fa mi hanno ricordato la prestazione col Manchester City quindi vuol dire che ogni tanto ci siamo riusciti. Siamo contentissimi di questi 3 punti contro un ottimo Liverpool. Il saluto a Ranieri? È stato un bel gesto da parte dei tifosi e credo abbiano trovato il giusto equilibrio: ad inizio gara sono stati vicino alla squadra, poi al 65′ si sono fatti sentire, ne hanno parlato anche i giocatori negli spogliatoi».