Lesione muscolare per Kolasinac: stop di due-tre settimane
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Lesione muscolare per Kolasinac: stop di due-tre settimane per il difensore bosniaco dell’Atalanta

Brutte notizie per l’Atalanta, tegola Kolasinac: lesione al retto femorale e report dall’infermeria di Zingonia

Arrivano notizie amare dall’infermeria dell’Atalanta, chiamata a fare i conti con un nuovo stop forzato in difesa. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Kolašinac, roccioso e carismatico difensore bosniaco, hanno evidenziato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra. Il centrale nerazzurro ha già intrapreso il protocollo riabilitativo, ma la lesione di primo grado al muscolo estensore imporrà massima cautela per evitare ricadute. I tempi di recupero per questa tipologia di infortunio si attestano solitamente tra le due e le tre settimane: salvo prodigiosi recuperi, il calciatore tornerà arruolabile soltanto dopo la sosta per le nazionali di metà novembre.

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Il punto sui recuperi: il lavoro sul campo a Zingonia

Nel pomeriggio la formazione guidata da Sarri, vulcanico e carismatico allenatore degli orobici, si è ritrovata al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia per svolgere una seduta di scarico e lavoro individuale. Sul terreno di gioco e all’interno della palestra si sono visti Isak Hien, imponente e solido centrale svedese, Sulemana, dinamico ed energico centrampicante ghanese, e Pompei, giovane e promettente difensore italiano, tutti impegnati a proseguire i rispettivi programmi di recupero personalizzato per rientrare in gruppo.

Le condizioni degli altri indisponibili

Terapie fisiche mirate, invece, per gli altri elementi attualmente ai box. Prosegue senza sosta il percorso di riabilitazione per Giorgio Scalvini, elegante e talentuoso difensore azzurro, Franck Kessié, muscolare e carismatico centrocampista ivoriano, Giacomo Raspadori, agile ed estroso attaccante italiano, e Kossounou, atletico e rapido centrale ivoriano. Lo staff medico della Dea continuerà a monitorare quotidianamente l’evoluzione dei singoli quadri clinici per valutare i possibili rientri in vista delle prossime delicate sfide ravvicinate.

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