Lotito si gode la Lazio: «Inzaghi predestinato, con Tare andò così»

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Claudio Lotito-Lazio, le ultime. Igli Tare e Simone Inzaghi sono i suoi due pupilli e ne ha lodato le gesta: le ultime news

Claudio Lotito adesso si gode Igli Tare e Simone Inzaghi, due colonne della sua Lazio. Del ds e dell’allenatore ha parlato alla conferenza degli avvocati e ha detto: «Nel 2008 mi trovai con Igli Tare nel mio studio, gli dissi che non gli avrei rinnovato il contratto da calciatore come gli avevo promesso. Si incupì ma gli spiegai che volevo farlo diventare un ds. Firmammo un triennale e ora si vedono tutti i risultati della mia scelta. Scelgo le persone perché le ascolto, prima valuto l’uomo e poi decido. Delio Rossi si arrabbiò, non voleva Tare e mi chiese perché lo feci ds. Risposi a Rossi che io sceglievo le persone. Tre mesi dopo erano idilliaci i rapporti».

A proposito di Inzaghi, Lotito ha detto: «Non sono stato fortunato con Inzaghi, lui è un predestinato. Bastava parlarci per conoscere l’uomo e i suoi valori. Quando sono arrivato alla Lazio, lui aveva un contratto pesante e dovevo tagliare i costi. Ci incontrammo col suo agente per spalmare il contratto. Poi Inzaghi mi disse che voleva allenare e gli promisi che avrebbe potuto farlo nelle giovanili. Lui ha avuto un percorso graduale, quando Galliani prese Pippo Inzaghi per il Milan mi chiese di fare altrettanto con Simone alla Lazio, dissi no perché ritenevo prematuro questo salto per Simone e i fatti mi danno ragione. Ho un rapporto speciale con lui, gli sono sempre stato vicino e l’ho aiutato».