Malagò dice tutto: «Tre squadre ai quarti non risolvono la crisi. Nazionale? I soliti nomi»

malagò coni
© foto www.imagephotoagency.it

Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha detto la sua sui principali temi del momento

Il presidente Malagò, in serata, è stato ospite su Rai Sport, nel corso dell’appuntamento con “CalcioeMercato”. Tante le dichiarazioni del diretto interessato, sulla Nazionale così come sulla situazione dell’intero movimento calcistico nazionale. Si parte da Juve, Roma e Lazio ai quarti delle Coppe: «Sbagliamo se ci limitiamo a ragionare sugli ultimi buoni risultati dei club perchè bisogna guardare ad ampio raggio alla situazione. Portando le squadre avanti sia in Champions che in Europa League non risolve tutti i problemi. Nazionale? Normale che si riparta dal ct dell’Under 21. Di Biagio è una scelta provvisoria, ma proverà a convincere in occasione delle due amichevoli. Gli altri nomi li conoscete già».

Quindi il discorso di Malagò si sposta su temi diversi: «Cambiamenti sui tempi del mercato? Anticipare la chiusura prima dell’inizio del campionato è una scelta di buon senso. Ridurre la durata comporterà evitare di fare il gioco del mercante, magari arrivando agli ultimi giorni di mercato e finendo anche per spendere di più. Ammetto che i club sono stati tutti d’accordo». Poi qualche considerazione sul tanto chiacchierato Var: «Sono strafavorevole all’applicazione, però dovrà essere scelto un criterio di applicazione».