Malore Eriksen, l'arbitro Taylor: «Ero a 10 metri. Ho capito fosse grave»
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Malore Eriksen, l’arbitro Taylor: «Ero a 10 metri. Ho capito fosse grave»

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Anthony Taylor

L’arbitro Taylor torna sull’episodio di Euro2020 che ha visto coinvolto Eriksen, elogiando l’operato di Kjaer e dello staff medico

Un ricordo incancellabile. A due mesi dal malore di Christian EriksenAnthony Taylor, arbitro di Danimarca-Finlandia, ha parlato per la prima volta dell’episodio ai microfoni di Sportsworld.com.

«Ero a 10 metri da lui, lo potevo vedere nitidamente, non c’era nessuno vicino a lui. Ho visto subito che era qualcosa di grave, c’era angoscia sul suo volto. I veri eroi sono stati i medici che hanno fatto la rianimazione e Simon Kjaer che l’ha iniziata.Quello che dobbiamo ricordare è che la responsabilità principale dell’arbitro è la sicurezza dei giocatori, che si tratti di una gamba rotta o di un arresto cardiaco. Prima ricevi le cure mediche, meglio è. La moglie? Ricordo vividamente quello che è successo poco prima che riportassimo le squadre negli spogliatoi. Un addetto alla sicurezza si è avvicinato a me per chiedere il permesso affinché sua moglie potesse scendere in campo. Per me è stata un’ovvietà assoluta, ovviamente mi andava bene».