Manchester United
Manchester United, è sempre caccia al nuovo allenatore ma…Il primo della lista potrebbe a sorpresa essere depennato! C’è un motivo importante
Manchester United, si cerca il nuovo allenatore ma…Il primo nome della lista potrebbe clamorosamente essere depennato! Il motivo
L’addio di Ruben Amorim al Manchester United non è stato certo una sorpresa. Dopo i recenti screzi con la dirigenza di Ineos, in cui ha ribadito con forza di essere un “manager” a tutto tondo e non un semplice “allenatore”, la rottura era diventata inevitabile. Ora a Old Trafford è partita la caccia al sostituto permanente, e il primo nome sulla lista è quello di Oliver Glasner, attuale tecnico del Crystal Palace.
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Un profilo intrigante, ma dal carattere esplosivo
Sulla carta, la scelta dell’austriaco ha perfettamente senso. Glasner ha compiuto un mezzo miracolo a Selhurst Park, trascinando una squadra abituata all’anonimato di metà classifica fino alle notti europee e in FA Cup, sfoggiando un 3-4-2-1 molto pragmatico. Tuttavia, c’è un enorme ostacolo: Ineos è davvero disposta ad accogliere un’altra figura così polarizzante e senza peli sulla lingua?
La storia ci dice che il cinquantunenne ha il vizio di lavare i panni sporchi in pubblico. Più di una volta ha attaccato la presidenza del Palace per la mancanza di investimenti. All’Eintracht Francoforte ha vinto l’Europa League, ma è durato appena due anni a causa delle continue liti pubbliche con il ds Markus Krosche. Stesso identico copione al Wolfsburg con Jorg Schmadtke.
La guerra aperta contro i tifosi
Ma il vero, grande, campanello d’allarme è la recente e clamorosa spaccatura con la sua stessa tifoseria. Dopo l’imbarazzante pareggio in Conference League in Bosnia contro l’HSK Zrinjski Mostar, i tifosi del Palace gli hanno cantato: “Sarai esonerato domattina“. Invece di incassare la critica, Glasner è passato all’attacco, intimando ai tifosi di “restare umili” e di “non dimenticare da dove vengono”. Parole inaccettabili dopo una prestazione deludente in Bosnia.
Domenica, durante la vittoria sul Wolverhampton, è apparso un duro striscione contro di lui. La sua risposta è stata una scusa a metà: “Se qualcuno si è sentito mancato di rispetto, mi scuso, ma dirò sempre ciò che penso sia giusto. Insegno ai miei figli a restare umili”.
Il Manchester United ha disperatamente bisogno di un tecnico ambizioso, ma un allenatore che dichiara guerra ai propri tifosi alle prime difficoltà (avendo vinto solo 1 delle ultime 15 gare prima di domenica) è un rischio troppo alto. I tifosi dei Red Devils hanno sempre sostenuto ciecamente chi siede in panchina, da Solskjaer a Ten Hag fino ad Amorim. L’atteggiamento bellicoso di Glasner non resisterebbe un minuto a Old Trafford: un motivo più che sufficiente per starne alla larga.