Mandorlini: «Pandev non era sereno». “Cura Bonucci” per il macedone

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Mandorlini, all’esordio sulla panchina del Genoa, ha centrato un pareggio al cardiopalma contro il Bologna di Donadoni

Mandorlini – Pandev come Allegri – Bonucci? – 3 marzo, ore 16.10

Quanto avvenuto contro il Bologna ha fatto discutere eccome in casa Genoa: da regolamento interno Pandev dovrebbe pagare una multa, ma, come scrive Il Secolo XIX, il macedone potrebbe essere non convocato contro l’Empoli oppure convocato e spedito in tribuna. Sulla falsariga di quanto accaduto a Bonucci, in Champions League, contro il Porto.

Mandorlini: «Pandev non era sereno». Multa in arrivo per il macedone? – 1 marzo

I tifosi si schierano dalla parte di Lamanna dopo la sfida con il Bologna. Il tifo del Genoa, in sciopero dopo la debacle di Pescara, tornerà a tifare per i rossoblù e intanto ha preso posizione: la Nord ha difeso Lamanna, impreciso nella sfida contro il Bologna, e ha invitato i tifosi genoani a incoraggiare il portiere che ha il difficile compito di rimpiazzare Perin. Intanto è in arrivo una multa salta per Pandev: il macedone, chiamato in causa da Mandorlini nei minuti finali della sfida con il Bologna, non aveva grande voglia di entrare in campo, e per questo il tecnico ha ripiegato su Ntcham che ha poi firmato il gol dell’1-1. Il Genoa oggi diramerà un comunicato ufficiale con la decisione presa ma probabilmente il macedone verrà multato perché ha violato il regolamento interno.

Mandorlini: «Pandev non era sereno. Il destino ci ha aiutati»

Mister Mandorlini ha raccontato a Sky Sport le proprie impressioni sulla sfida del Marassi tra Genoa e Bologna: «E’ stata una giornata molto intensa, all’inizio eravamo preoccupati ma abbiamo creato tante occasioni. Siamo andati sotto quando pensavamo di passare in vantaggio, occasioni su occasioni e sembrava una partita stregata. C’è stato un malinteso con Pandev ma ci ha messo lo zampino il destino. Ntcham e la squadra se lo meritavano, il francese si è fatto trovare pronto. Pensiamo gara dopo gara, poi ad ogni settimana di allenamento aggiungeremo qualcosa di nostro. Ora non voglio stravolgere la squadra. Simeone e Pinilla insieme possono dare fastidio e fare male alle difese avversarie, perciò ho scelto di schierarli insieme. La partita vive di tanti aspetti, eravamo nel recupero e magari un calciatore non è mai contento di entrare alla fine, Goran non era sereno Ntcham sì. Oliver nella prima occasione ha calciato ai piccioni, nella seconda ha realizzato un bel gol. Temevo viviani perché ha percentuali altissime sui piazzati. Avevamo avuto tante occasioni e ci siamo meritati il pareggio».