Balotelli sincero: «Mi aspettavo la chiamata dell’Italia»

Balotelli
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Mario Balotelli si aspettava una chiamata della Nazionale: niente convocazione con l’Italia, ma anche niente più stupidate, la punta del Nizza si confessa

Mario Balotelli è cambiato? Sembra di sì, almeno stando a quanto ammette lui stesso. La famiglia e i figli, oltre alla nuova avventura a Nizza, potrebbero regalare un Balo tutto nuovo al calcio italiano. Eppure la Nazionale è ancora un tabù per lui, che non vede l’azzurro da quasi quattro anni esatti. Dopo la sconfitta con l’Uruguay al Mondiale in Brasile, Balotelli è stato epurato dall’Italia e ci ha pure messo del suo, dato che ai tempi di Liverpool e del ritorno al Milan non ha mai fatto intravedere le sue reali capacità. Lui stesso, però, si aspettava una chiamata per le ultime convocazioni, dato che a Nizza sta segnando gol su gol.

«Sono sincero, mi aspettavo di tornare in azzurro. Sono maturato, ho ventisette anni e due figli, non è più tempo per le ragazzate» commenta Balotelli ai microfoni di Sport Week. Balo è finito nel mirino per le recenti frasi contro il leghista Toni Iwobi e, almeno in Italia, fa più notizia quello che fa fuori dal campo rispetto alle sue eccellenti prestazioni con il Nizza. Se si sposta lo sguardo sul suo rendimento, ci si rende conto che è uno degli attaccanti italiani più in forma. Chissà che il prossimo commissario tecnico non possa puntare su di lui, così come una grande italiana nella prossima sessione di calciomercato.