2013
Milan, Amelia: «Allegri, non c’è motivo di andar via»
CALCIOMERCATO MILAN AMELIA – Si fa un gran parlare del futuro di Massimialiano Allegri, ma fosse per lui meriterebbe di restare alla guida del Milan: parliamo di Marco Amelia, secondo portiere della squadra rossonera, tornato titolare dopo l’infortunio del collega Abbiati. Intervistato dal programma radiofonico Deejay Football Club, l’estremo difensore ha dichiarato: «L’allenatore non ne parla mai a Milanello. Allegri è molto concentrato sulla conquista del terzo posto e penso che per lui non ci sia niente di meglio del Milan, non vedo perché debba andare via da una squadra così. Esclusione El Shaarawy? Stephan aveva preso una botta al ginocchio, bisognava gestire un ragazzo di vent’anni che ha tirato la carretta per gran parte della stagione».
Torna Mario Balotelli, pronto a dare una mano per consolidare il terzo posto, e a tal proposito Amelia ha spiegato: «E’ uno che può fare la differenza come Ibrahimovic, che al Milan è stato un grande trascinatore e che in allenamento dava il massimo anche nelle esercitazioni semplici e caricava gli altri. Terzo posto? I viola stanno facendo altrettanto bene, sarà un bel duello fino all’ultimo e cercheremo di spuntarla, soprattutto perché siamo il Milan, sappiamo quali sono le nostre potenzialità e abbiamo un calendario che, se interpretato nella maniera giusta, può venirci incontro».
Infine, Amelia è tornato sulla questione del rigore su Asamoah nel big match contro la Juventus: «Non ho detto che non era rigore, ma che è uno di quei rigori che io non darei mai: noi portieri non possiamo sparire in quelle situazioni. Speravo che la palla schizzasse di più sul terreno scivoloso invece non è stata velocissima, mentre Asamoah è stato rapido e ha toccato la palla. Io anziché andare in volo ho cercato di stare basso e ho preso una ginocchiata sulla mandibola che dopo una settimana è ancora indolenzita».