2013
Milan, Amelia in zona mista: «Calendario favorevole, ma è difficile»
JUVENTUS 1-0 MILAN AMELIA – Al termine della sfida persa per 1-0 contro la Juventus, Marco Amelia, portiere del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni in zona mista per commentare la sconfitta che lascia i rossoneri ad appena +1 dalla Fiorentina per la lotta al terzo posto in classifica valido per i preliminari di Champions League. Queste le parole del portiere raccolte dal nostro inviato allo Juventus Stadium, Andrea Bonino: «Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il possesso palla, chiudendo bene coi difensori. Non abbiamo avuto tante occasioni da gol, ma la Juventus è forte e lascia pochi spazi, si difende bene e ha subito pochi gol. Si difende con meccanismi stabilizzati. C’è stata un’incomprensione oggi, colpa mia (sul rigore, ndr). Contatto che c’è stato? Eh sì, non potevo sparire (ride, ndr). Quando ho visto Asamoah in anticipo non mi sono buttato a mezza altezza, ma in basso, rischiando, ed ho infatti preso sulla mandibola il ginocchio di Asamoah, abile nel prendersi il rigore. Mi aspettavo una traiettoria diversa della palla, che schizzasse un po’ di più, ed Asamoah è stato velocissimo. Peccato, tenevamo il pallino del gioco, anche se un pareggio non sarebbe stato comunque soddisfacente. Abbiamo avuto una grossa occasione sul tiro di Muntari che, se avesse visto Bojan solo, forse andavamo in gol. Il rigore comunque ha cambiato la partita, ha spostato il baricentro della Juventus indietro ed hanno giocato sulle ripartenze. Ora dobbiamo guardarci dalla Fiorentina piuttosto che guardare al Napoli? No, guardiamo solamente in casa nostra. Dobbiamo giocare cinque partite ancora, magari potrebbe essere per noi un punto di vantaggio quello di gestire la posizione. È difficile. In questo momento della stagione, giocare anche con l’ultima diventa complicato, come abbiamo visto per la Roma oggi. Proveremo a vincerle tutte, abbiamo un calendario a nostro favore, con due partite in casa da vincere e fare bottino pieno, sperando poi in un passo falso della Fiorentina».