Milan, Galliani: «All?altezza della Juventus. Futuro Allegri?» - Calcio News 24
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2013

Milan, Galliani: «All?altezza della Juventus. Futuro Allegri?»

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JUVENTUS MILAN GALLIANI – Intervenuto alla videochat organizzata da La Gazzetta dello Sport, l’amministratore del Milan ha parlato in vista della Juventus, ma anche di mercato e di alcuni aspetti economico-burocratici: «Vorrei sottolineare che è lo stesso distacco presente dopo le prime otto giornate. Vuol dire che da ventiquattro turni stiamo facendo gli stessi punti dei bianconeri. Ritengo che la nostra squadra non sia inferiore alla loro. D’altra parte, stiamo viaggiando con il medesimo ritmo da tre quarti di campionato. Direi proprio che non c’è alcun divario da colmare. Se il prossimo campionato Milan e Juve ripartissero con le stesse formazioni di quest’anno, state tranquilli che nelle prime otto partite non prendiamo 15 punti di distacco. La competitività di un club va misurata su un arco temporale lungo. Ecco perché io mi sono ricavato un ranking tutto italiano, dove viene fuori che nelle ultime cinque stagioni il Milan è quella che ha fatto più punti di tutte. Non voglio caricare questa vigilia. Loro cercheranno di vincere, noi pure, d’altra parte sono due anni che con loro lottiamo fino alla fine», ha dichiarato Adriano Galliani, che ha parlato delle voci di mercato riguardanti l’ex Ibrahimovic: «E’ un grande professionista e mi è spiaciuto cederlo, ma prende cifre non compatibili col Milan. Comunque i calciatori sono dei professionisti e possono decidere di cambiare squadra, quindi non proverei alcun fastidio. Chi sceglierei tra lui e Thiago Silva? Vi posso mettere sulla strada dicendo che normalmente vince il campionato chi ha la miglior difesa, e non il miglior attacco… Solo che Ibra è grande e grosso, spero che non mi picchi».

Sulle critiche ricevute da Allegri e le voci di un futuro lontano dal Milan, l’ad rossonero ha spiegato: «Resta con noi. Io tra l’altro non ho mai contattato altri tecnici. Non c’è nulla che possa far pensare a una prossima stagione senza di lui. Certo, se perdessimo tutte e sei le prossime partite uno ci riflette su, ma non credo accadrà… In qualsiasi modo finirà con la Juve, per noi resta comunque un 2013 stratosferico e Allegri sta mantenendo il suo solito passo».

Invece, sul capitolo calciomercato ed in particolare in merito ai giocatori in entrata e quelli in uscita, Galliani ha chiarito: «Dei sette in scadenza o a fine prestito quanti potrebbero rimanere? Da uno a sette. Ma niente nomi, per ora. Nel momento in cui faremo qualche acquisto, il primo sarà senz’altro un difensore. Comunque la nuova filosofia del Milan prevede che i top player non arrivino dal mercato, ma che siano costruiti in casa attraverso il progetto giovani. Abbiamo cambiato pelle, abbiamo preso la strada giusta, peraltro l’unica percorribile in Italia. Stadio di proprietà? Noi pensiamo di restare a San Siro, l’intenzione di acquisire l’impianto c’è, ma occorre che il Comune faccia un prezzo equo per uno stadio costruito nel 1926. Che peraltro è stato di nostra proprietà per i primi dieci anni di vita. Gattuso e/o Seedorf in rossonero? Al momento non è ipotizzabile, ma sono amici e molto legati al Milan. Hanno le qualità per diventare bravi allenatori e ho sempre detto che non si trattava di addii, ma di un arrivederci».