Milan, Gattuso: «Abbiamo molto da correggere, serve compattezza»

Milan, Gattuso: «Abbiamo molto da correggere, serve compattezza»
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Gattuso nella conferenza stampa della vigilia di Empoli-Milan ammette che la squadra deve imparare a gestire meglio il pallone e conferma il fastidio muscolare per Higuain

Il tecnico del Milan Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Empoli di domani alle 21. L’allenatore rossonero ha confermato che sia Higuain sia Caldara hanno un leggero problema fisico e ha chiamato il gruppo ad avere maggiore malizia in campo per portare a casa il risultato ed evitare l’ennesimo recupero da parte degli avversari.

Gattuso ha iniziato parlando della partita di domenica scorsa con l’Atalanta: «Abbiamo fatto la gara che avevamo preparato, ma poi si è spenta la luce. In 25 minuti abbiamo subito 7 tiri in porta, ma stiamo esprimendo un buon calcio. Quando dobbiamo correre all’indietro facciamo una fatica pazzesca, il problema è come corriamo, tante seconde palle non le conquistiamo. Dobbiamo pensare in un modo, quando abbiamo palla sappiamo cosa fare, quando non abbiamo palla dobbiamo invece cambiare mentalità. Non siamo ordinati quando dobbiamo fare pressione e recuperare il pallone».

Il tecnico ha poi proseguito parlando del momento psicologico della squadra: «Bisogna mettere da parte la rabbia e trovare tranquillità, parlare il meno possibile e far sentire sicuri i giocatori. Le prestazioni non sono da buttar via, anche se stiamo perdendo punti per strada. Le facce depresse non servono a niente, vogliamo migliorare il quinto e sesto posto, quindi devo trasmettere tranquillità e correggere ciò che non ci fa raggiungere l’obiettivo. Vedo tanta preoccupazione e questo fa venire fuori i risultati usciti nelle ultime partite Non possiamo sprecare occasioni, in questo momento nemmeno sul 2-0 mi sento tranquillo, c’è la sensazione che alla prima occasione può succedere qualcosa».

«Non siamo una grande squadra, abbiamo difetti da correggere ma abbiamo poco tempo. Quando Leonardo dice che dobbiamo cambiare la mentalità non ha tutti i torti. Forse bisogna giocare meno bene ma portare a casa la vittoria. Metterci un po’ di malizia in più, qualcosa in più. Abbiamo ancora tanti difetti da correggere. – ha continuato Gattuso – Non mi manca un leader. Se a fine partita con l’Atalanta non prendi gol al 91esimo siamo tutti contenti, si parla solo di una bella prestazione. Romagnoli ha la fascia da capitano e l’ha responsabilizzato molto. Higuain, Reina e Biglia hanno leadership, ma devono lavorare insieme e nei momenti di difficoltà metterci una pezza. Cosa manca a livello di gioco? Quando abbiamo palla giochiamo in un modo, quando invece non abbiamo palla dobbiamo migliorare, forse ci piacciamo troppo. Siamo forti e belli e non giochiamo più compatti. ma si può migliorare, dobbiamo fare più pressione, in modo più organizzato. Le due fasi in questo momento devono subire un cambiamento».

Infine, l’allenatore del Milan ha parlato di alcuni singoli: «Higuain? Ha un piccolo problema e domani facciamo un test per provarlo, ha un po’ il flessore dolorante. Caldara? Ha un inizio di pubalgia ma non lo è, sta molto meglio. Ha cominciato a correre ma non ha nessuna lesione o rottura. Bonaventura è un giocatore che se aveva un cognome brasiliano aveva più valore. Suso non fa gol ma metterei la firma per vedere due assist a partita. Cutrone? E’ il primo giorno che si allena con la squadra, sono contento di averlo con noi».