2013
Milan, Muntari: «Juventus? Quel ?gol? non fondamentale?»
MILAN MUNTARI – Alla vigilia del big match tra Juventus e Milan, la redazione del Corriere dello Sport ha pubblicato l’intervista di Sulley Muntari, apparso visibilmente carico in vista della sfida e del rush finale di campionato: «Due pareggi consecutivi? No, Fiorentina e Napoli non ci hanno tolto sicurezza. Noi continuiamo la “caccia” al secondo posto. Noi correremo dietro al Napoli fino alla fine, stiamo arrivando dietro con la forza, stiamo completando una grande rimonta. Spero in un… semaforo rosso che possa fermare il Napoli. Segnare alla Juventus? Certo, mi piacerebbe. Quest’anno in campionato non ho ancora segnato, ma contro la Juventus andrebbe bene anche la rete di un mio compagno di squadra. È importante vincere. Gol della passata stagione? Quel ricordo non mi dà fastidio, certe cose fanno parte di calcio. Se qualcosa ti dà fastidio vuol dire che non vuoi andare avanti. Non sarebbe stato fondamentale. È vero, eravamo avanti in classifica, ma la Juventus era più forte. Ha meritato anche lo scorso anno lo Scudetto», ha dichiarato il centrocampista rossonero, che poi ha parlato di ambizioni e analizzato la situazione in casa Milan: «Certo, l’anno prossimo bisogna vincere dopo questa stagione della ricostruzione dove abbiamo fatto bene. La squadra sarà più forte e matura. Cosa ci manca? La cattiveria, a questo Milan manca la cattiveria che si vedeva l’anno scorso negli occhi dei campioni che se ne sono andati e che lottavano sempre per vincere. Nesta, Seedorf e Gattuso ti davano sempre la carica. Sicuramente potevamo fare qualcosa in più. Abbiamo rincorso a lungo, ma la Juventus sta facendo anche quest’anno grandi cose. È una squadra forte, un gruppo unito. C’è da soffrire quando li affronti. I nostri giovani hanno visto tutto, i “piccoli” crescono, stanno acquisendo la mentalità giusta. Tutti insieme adesso sappiamo qual è la nostra forza per poter vincere. Già contro la Juventus».
Inevitabile un accenno alla sua estate disastrosa e all’infortunio: «Non mi darò mai pace per quello che è successo in vacanza. Mi sono fatto male (legamento crociato; ndi) in vacanza, giocando a pallone in spiaggia con i miei amici. Ma è sempre successo in vacanza, fin dai tempi di Udine. Non l’ho certo fatto apposta, non volevo farmi male! Ero talmente dispiaciuto che ce l’ho messa tutta, volevo tornare disponibile a tempo di record. Sì, Galliani si è arrabbiato moltissimo, quando l’ha saputo era fuori di sé».
Infine, Muntari ha parlato del suo rapporto con il tecnico Allegri e della sua ex squadra, l’Inter: «Il mister mi dà fiducia. Devo fare tutto bene per aiutare la squadra e sono molto grato alla società. Ho perso molto tempo a causa dell’infortunio, voglio recuperare. Ma nel Milan devi fare sempre bene. C’è chi può fare meglio di te e portarti via il posto. Allegri sempre stato molto concentrato e tranquillo, sempre con la stessa faccia, sempre ridendo allo stesso modo… Anche quando è in difficoltà non cambia, non è mai arrabbiato con noi. Allegri mi conosceva benissimo, fin dai tempi di Udine. Ero impegnato in Coppa Africa con la Nazionale (gennaio 2012; ndi) e sono stato ingaggiato nell’ultimo giorno del mercato. Ero molto felice, sapevo che qui al Milan potevo puntare a tanti obiettivi. Inter in grave crisi? E’ vero. Io non sto bene pensando a loro, ai miei ex-compagni di squadra. Chivu, Stankovic, Milito: sono fuori troppi giocatori infortunati. Ma l’Inter resta sempre una grande. Rivincita personale? No, non ci penso più. Io sta andando avanti per la mia strada».