Milan, oltre il possesso il nulla: pochi spunti e gli attaccanti non fanno gol

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L’attacco rossonero fatica a segnare. I rossoneri faticano a far gol, soprattutto alla grandi. Ecco i problemi del Milan

Bene il possesso palla, male l’attacco. Si può riassumere così il cammino del Milan dopo le prime 13 giornate di campionato. I rossoneri hanno tolto il dominio del possesso palla al Napoli (è la prima volta che accade agli azzurri in questo campionato) e hanno una media del 56,74%. La formazione di Montella è al terzo posto di questa speciale graduatoria, dietro a Juventus (59,11%) e Napoli (63,98%). La formazione milanista è Suso-dipendente e questo è ormai assodato ma sarebbe riduttivo spiegare solo così la scarsa propensione a far gol da parte degli uomini rossoneri.

L’attacco del Milan soffre e nei big match ha segnato solo 4 gol. La formazione rossonera, come riferito da “La Gazzetta dello Sport“, è in grado di costruire una manovra interessante fino alla trequarti ma fatica a mettere palloni pericolosi in mezzo all’area. Calhanoglu e André Silva non si sono ancora ambientati alla nostra Serie A, Bonaventura va a fasi alterne e viene spesso dirottato sulla fascia, Kalinic ha segnato solo 3 gol ed è spesso fuori dal gioco mentre Cutrone gioca troppo poco in campionato ed è ancora giovane. Se non si accende Suso aumentano i problemi, mancano gli strappi: ma chi è in grado di garantirli?