Montella protesta: «Non era rigore, furbo D’Ambrosio! Spalletti? E’ fortunato»

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Le parole di Vincenzo Montella, allenatore del Milan, dopo la sconfitta nel derby contro l’Inter. Ecco le sue parole

E’ un Vincenzo Montella arrabbiato quello che si è presentato ai microfoni di “Sky Sport“. Il tecnico del Milan ha parlato dopo la sconfitta per 3-2 nel derby con l’Inter: «Chi ha giocato a calcio lo sa, D’Ambrosio è stato furbo, si è fatto scivolare e c’è la mano appoggiata di Rodriguez. Conta l’entità e lui già cade prima che lo tocchi, è scivolato e si è lasciato andare. Perdere una partita così al 95′ dà fastidio e auguro di vincerne anch’io così, non l’ha tirato giù. Perdere così, dopo un secondo tempo importante, dispiace. Il calcio è questo e accetto l’errore eventuale, non lo so, è una mia idea, probabilmente è rigore. Dispiace perché il pareggio sarebbe stato utilissimo e probabilmente avevamo anche le energie per poterla vincere. Primo tempo medio, eravamo bloccati ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Suso? Abbiamo giocato contro una grande squadra e il primo tempo è stato equilibrato. Noi eravamo un po’ più timorosi, ci pesava un po’ di più la situazione e non ho visto un primo tempo entusiasmante dell’Inter. La classifica non ci piace ma c’è margine di recupero».

Prosegue Montella: «L’Inter ha una grande qualità davanti e hanno fatto gol di qualità. Nel primo tempo abbiamo lasciato un po’ di campo a loro per non dargli profondità perché ovunque andassero con la palla erano abilissimi e volevo evitare questo e credo che la squadra abbia fatto anche discretamente bene. Due punte? Abbiamo giocato all’inizio con due esterni offensivi, con due interni di centrocampo che facevano gli esterni d’attacco, ci arriveremo. Suso mezz’ala? Ci voglio lavorare, devono combaciare tante cose ma è una soluzione che ho in testa da un po’ di tempo e penso che in qualche circostanza si possa osare. Fase difensiva? Musacchio ha sempre giocato a 4, Romagnoli ha sempre giocato a 4 in Serie A e stiamo lavorando anche su questo. Oggi però tutto sommato rispetto alla qualità dell’Inter non penso che la squadra abbia fatto male. Non sono passato a 3 per Bonucci perché nel 4-3-3 non abbiamo alternative a Bonaventura e Suso e dopo l’addio di Niang avevamo solo Borini che è un giocatore diverso e in questo modo penso che possiamo portare a casa più calciatori possibili. Spalletti? L’abbraccio c’è stato prima, con me è sempre fortunato (ride, ndr). Fassone e Mirabelli? Io ho trovato una società eccezionale nel sostenermi e nel valutarmi e sono convinto di poter portare avanti il progetto tecnico».

Queste le parole del tecnico a “Premium Sport“: «Il rigore al 90’? E’ stato molto abile e scaltro D’Ambrosio sul rigore. La squadra ha giocato con un’anima da Milan ma il risultato non ci ha premiati. Sono ottimista, non si possono sempre perdere partite di questo tipo: voglio vedere il bicchiere mezzo pieno ma ho voglia ancora di portare avanti questo progetto. C’è rammarico per la partenza ingolfata? L’Inter ha preso una traversa con un tiro parabile. I primi 20’ è stata bloccata, l’Inter è stata molto cinica rispetto a noi. Sono contento per la prestazione, vado avanti a testa alta: con questo spirito sono convinto che non perderemo più. Abbiamo giocato alla pari dell’Inter, un po’ di più di loro secondo me. Sono assolutamente convinto che possiamo farcela nel raggiungere il nostro obiettivo».