Morte Belardinelli, svolta nelle indagini: arrestato un capo-ultrà

Morte Belardinelli, svolta nelle indagini: arrestato un capo-ultrà
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Catturato il capo-ultrà interista Marco Piovella, responsabile secondo gli inquirenti degli scontri che hanno portato alla morte di Daniele Belardinelli prima di Inter-Napoli

Svolta nelle indagini sulla morte di Daniele Belardinelli, il capo-ultrà del Varese travolto da un suv su cui viaggiavano alcuni tifosi azzurri poco prima di Inter-Napoli dello scorso Santo Stefano al di fuori di San Siro. Su disposizione della Digos e della Questura di Milano, infatti, gli inquirenti avrebbero proceduto all’arresto di Marco Piovella, noto capo-ultrà della Curva Nord nerazzurra, sulla base di alcuni degli elementi raccolti proprio negli ultimi giorni. Stando alle informazioni emerse sinora, pare che Belardinelli, in compagnia di altri tifosi interisti, abbia deciso di assaltare il mezzo su cui erano i tifosi partenopei: lo scontro sarebbe stato organizzato antecedentemente da frange rivali tifosi napoletani ed interisti. Tra questi probabilmente anche lo stesso Piovella.

Nato a Pavia nel 1984, Piovella è anche conosciuto negli ambienti curvaioli nerazzurri come “Il Rosso” ed è uno dei leader responsabili dell’organizzazione delle coreografie allo stadio del gruppo della Nord denominato Boys S. A. N. Il 29 dicembre scorso Piovella si era già recato in Questura su sollecitazione degli inquirenti ed era stato indicato da Luca Da Ros, uno dei tre tifosi interisti arrestati nei giorni scorsi, come uno degli ispiratori dell’agguato che è costato poi la vita a Belardinelli.