Mou, quanto costa vincere? - Calcio News 24
Connect with us

2013

Mou, quanto costa vincere?

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

mourinho jose 2013 gesto buffo ifa

Quanto costa vincere? E’ la domanda che in maniera coscia o inconscia si sono posti tutti i presidenti o dirigenti di una qualunque squadra di calcio. Domanda che quanto più ci si avvicina al calcio professionistico presuppone sempre in misura maggiore una sola ed inesorabile risposta: “Tanto”. Vincere costa, e non solo denaro. Vincere può costare fatica, sacrifici ma anche competenze. Perchè se non hai denaro ti serve un miracolo per vincere, ma se hai soltanto un grande patrimonio da sperperare puoi spendere ma nell’equazione finale non sempre la spesa sta al calciomercato così come la vittoria sta alle competizioni.

Ne sa qualcosa Josè Mourinho. Lo Special One ha speso, o meglio ha fatto spendere al Real Madrid, durante la sua permanenza sulla panchina dei galacticos oltre 181 milioni di euro. Cifre alte, stanziate da Perez per tornare a vincere quella Champions che a Madrid manca da 11 anni e che avrebbe i tratti storici della “decima”. Quella Coppa dalle grande orecchie e dal fascino indefinibile per cui era stato chiamato Mou, capace di fare due imprese e di alzarla con il Porto, il più classico esempio di Davide che batte tanti Golia, e con l’Inter, in un successo storico, aspettato oltre 40 anni dai tifosi nerazzurri. Ma al Real non è andata. Tre anni di permanenza e “solo” titoli nazionali. Senza entrare nel dettaglio di essi, e soprattutto senza ricordare se non in poche parole quanto sia stato difficile negli ultimi anni vincere in Spagna e coesistere con il Barcellona di Guardiola senza fare pessime figure, manca qualcosa. Il peso insostenibile di un’assenza si può sentire anche nel calcio. Soprattutto se ciò che manca è ciò che più interessa.

E l’assenza della Champions ha reso pesante l’umore in casa Real, ma più leggere le casse del club. Cifre realmente galactiche, come i 30 milioni di euro per Modric, mai decisivo e spesso nemmeno utilizzato. Fa da contraltare a tutto ciò la campagna cessioni del Real nella scorsa estate, ed il bilancio almeno per le ultime due sessioni (estiva ed invernale) di calciomercato torna in parità. Così non è stato però nelle due stagioni precedenti. Per attrezzare l’organico a disposizione di Mou il club ha speso 55 milioni per la stagione 2011-2012 e addirittura 93 per quella precedente.

Ma le follie di mercato per Mourinho altro non sono che la normalità. C’è soltanto un’eccezione: l’anno del triplete. E’ stato l’unica stagione in cui un club allenato da Mou, da quando lo Special One ha lasciato il Porto, ha incassato sul mercato più di quanto ha speso. Ed il mistero è presto risolto: l’Inter fu abile a vendere Ibrahimovic, e fu ancor più abile ad inserire nella trattativa l’acquisto di Samuel Eto’o. Ma basta guardare il bilancio dell’anno precedente e gli acquisti di Mancini e soprattutto di Quaresma, oggetto misterioso fortemente voluto dal tecnico, per rendersi conto di come anche all’Inter la Champions è costata parecchio.

Spese più amare per Abramovich, che, come Perez, ha speso senza avere la fortuna di poter vincere in Europa. Il patron russo fu capace di spendere 161 milioni di euro in una sola finestra di mercato, e di sforare abbondantemente il tetto dei 300 milioni in tre anni. Cifre che hanno portato il Chelsea a dominare in Premier League ma non in Europa.

E’ anche vero che da quando ha lasciato il Porto Mou ha fatto bene ovunque è andato, vincendo di fatto su ogni panchina. Elemento da rivalutare però se si considerano anche le cifre spese. E soprattutto se si considera che in Europa è arrivata una sola Champions, quella con l’Inter. L’unica in 8 anni dopo aver lasciato il Porto e dopo aver avuto presidenti pronti ad investire quasi attingessero denaro da pozzi senza fondo.

Dal 2004 ad oggi con Mourinho in panchina sono stati spesi oltre 745 milioni di Euro. Risultati in campo Europeo: una Champions. Ecco quanto costa vincere con Mou. Nella più scontata banalità la risposta resta sempre “tanto”, forse addirittura “troppo”. Cifre Special, vittorie Normal.