Mondiali
Moviola Australia Egitto: gli episodi dubbi del match diretto da Tejera
Moviola Australia Egitto: gli episodi dubbi del match, valido per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026
La sfida dei sedicesimi di finale dei Mondiali tra Australia ed Egitto ha regalato un intenso scontro prolungatosi fino ai calci di rigore, mettendo a dura prova la direzione dell’arbitro uruguaiano Gustavo Tejera. Dal punto di vista della moviola, la gestione del fischietto sudamericano è stata caratterizzata da un’ottima precisione nelle chiamate geografiche dei guardalinee, a fronte però di una spiccata e talvolta eccessiva clemenza nell’uso dei cartellini nei primi novanta minuti di gioco.
Primo tempo: direzione permissiva e i rischi di Yasser Ibrahim
Nei primi quarantacinque minuti, Tejera decide di adottare una soglia del fallo molto alta per favorire la fluidità del gioco. Al 21′ l’assistente si dimostra attento, segnalando un fuorigioco millimetrico ma corretto di Mostafa Ziko che aveva vanificato il tempo dell’inserimento.
Il primo vero episodio da moviola sotto il profilo disciplinare si registra però al minuto 31: il difensore egiziano Yasser Ibrahim frana addosso alle gambe di un avversario, prendendo nettamente l’uomo anziché il pallone. Tejera assegna il calcio di punizione all’Australia ma decide di non sventolare il cartellino, graziando il centrale dei Faraoni. Al 41′ è nuovamente impeccabile la terna arbitrale nel ravvisare la posizione di offside di Hamdi Fathy.
Secondo tempo: graziato ancora Ibrahim, regolare lo stop a Salah
La ripresa si apre con lo stesso metro di giudizio. Al minuto 60 è ancora il già citato Yasser Ibrahim a prendersi il rischio: il centrale si lancia in una scivolata rischiosa e ruvida interrompendo la manovra australiana. Nonostante la durezza dell’intervento, Tejera fischia la punizione ma opta ancora per il semplice richiamo verbale; una decisione che fa discutere la panchina dei Socceroos. Al 63′, invece, la chiamata è puramente tecnica: giusto il fuorigioco di Mohamed Salah, scattato con un attimo di anticipo oltre la linea difensiva avversaria.
Tempi supplementari: sale l’agonismo, scatta l’unico giallo
Con l’inizio dei supplementari la stanchezza aumenta e i falli diventano più ruvidi. Al 91′ e al 96′ vengono graziati rispettivamente Trezeguet e Rami Rabia per due interventi in netto eccesso di foga.
Il direttore di gara è però costretto a rompere gli indugi al minuto 105: l’ammonizione sventolata ai danni di Haissem Hassan è ineccepibile. Il calciatore egiziano entra in modo estremamente duro su un avversario e Tejera, a due passi, estrae un giallo giustissima. Al 107′ netto e sanzionato fallo in attacco commesso da Hamza Abdelkarim mentre al 120′ il giocatore ammonito è Yasser Ibrahim. Una direzione promossa sulla gestione dei fuorigioco, ma leggermente rivedibile per la mancata sanzione disciplinare su Yasser Ibrahim nei tempi regolamentari.