Muriel, nostalgia canaglia della Samp: «Ringrazio Ferrero, mi piacerebbe tornare»

muriel sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Luis Muriel non dimentica gli anni felici alla Sampdoria: «Sarò sempre grato al presidente Ferrero»

Luis Muriel e la Sampdoria. Un filo lungo e inseparabile. La storia con la Doria iniziò con l’attaccante, proveniente dall’Udinese, barricato in un hotel di Genova senza intenzione di far ritorno al club bianconero. Fu la ferrea volontà del presidente Ferrero a rendere possibile il trasferimento in blucerchiato. Muriel non dimentica quanto fatto per lui dal numero uno blucerchiato e ai microfoni di Fox Sport ringrazia così Ferrero: «Ferrero è una grandissima persona. Gli voglio davvero bene, nella sua “pazzia” mi ha aiutato tantissimo. Lo sento quasi ogni settimana, c’è un grande uomo dietro al personaggio che va in tv. Un ritorno alla Sampdoria in futuro? Mi piacerebbe prima o poi. La mia famiglia è stata benissimo a Genova, ho lasciato un bel ricordo e grandi amici. Se ne avessi la possibilità, mi piacerebbe tornare un giorno. Non ci penserei due volte»

Marco Giampaolo è stato certamente il tecnico che più ha contribuito al suo salto di qualità, permettendogli finalmente di abbinare la continuità di prestazione alle sue innegabili qualità: «E’ stato l’allenatore con il quale ho parlato meno – ammette – però mi faceva sentire importante con le poche cose che diceva e con i gesti. Ogni volta, alla fine di ogni allenamento e prima delle partite, mi ripeteva sempre “fai gol, fai gol”». Stasera, con il connazionale e attaccante della Sampdoria Duvan Zapata, Muriel affronterà l’ultima partita in programma con la Nazionale colombiana, prima di far ritorno a Siviglia».