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2013

Napoli 3-2 Atalanta: cronaca di un pomeriggio di ordinaria follia

Avatar di Redazione CalcioNews24

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pandev casa napoli 2013 ifa

SERIE A NAPOLI ATALANTA SINTESI – Si è concluso pochi minuti fa il match del San Paolo tra Napoli e Atalanta. Torna a vincere la squadra di Walter Mazzarri, che tiene a distanza il Milan e torna a -9 dalla Juventus. I bianconeri restano lontani, ma si avvicina il ritorno in Champions League. Vittoria sofferta, arrivata in un pomeriggio incredibile per emozioni e capovolgimenti di scenari. Festa per il Matador, tornato al gol, amarezza, invece, per l’Atalanta, che ha provato a limitare i partenopei come meglio ha potuto.

DOMINIO AZZURRO POI… BLACK OUT – La partita si apre subito bene per i padroni di casa, che capitalizzano la prima sortita in attacco con un calcio di rigore per il fallo di Giorgi su Zuniga. E’ il 4’ quando Edinson Cavani sblocca la partita dal dischetto, ma soprattutto se stesso, viste le difficoltà incontrate nelle ultime settimane. L’Atalanta prova a rispondere subito con Denis, che al 9’ gira di testa la palla, ma il suo tentativo è troppo morbido per impensierire De Sanctis. I bergamaschi puntano molto sull’ariete argentino, unico punto di riferimento in attacco, che però viene accerchiato dalla difesa partenopea. Terribile il Napoli, però, in contropiede: Cavani da difensore si trasforma in regista, servendo Hamsik, che all’11’ apre sulla destra per Maggio, il quale prova a restituirgli la palla in area, ma alla fine guadagna solo un corner. Gioiello di Pandev al 15’, quando pesca in area Cavani, che però non riesce ad arrivare sul pallone per deviarlo in rete. Occasionissima dopo due minuti per l’attaccante macedone, che poteva raddoppiare dopo il triangolo con Hamsik e, invece, calcia alto sopra la traversa. Pochi secondo dopo ci prova Cavani, a caccia della doppietta: il suo tiro sfiora il palo; quello nell’azione successiva di Behrami, invece, viene deviato in angolo. E’ assedio del Napoli, che crea un’altra ghiotta occasione con Zuniga, il cui cross non viene impattato bene da Hamsik, che gira fuori di testa. Grave errore dell’Atalanta al 25’, quando ha lasciato libero Hamsik di calciare in porta, ma per loro fortuna il tiro a giro è debole. La partita ricomincia al 30’ con l’autorete clamoroso di Paolo Cannavaro, cha ha regalato il gol all’Atalanta: bravo Denis in velocità ad attaccare lo spazio, complice anche la difesa ferma azzurra, che lascia solo in area di rigore Bonaventura, il quale non riesce a spingere in rete la palla, ma il rimpallo sul suo piede finisce addosso al capitano napoletano, che non riesce ad evitare la deviazione in rete. Prende fiducia l’Atalanta: al 33’ Carmona sfiora il vantaggio da calcio di punizione, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Dopo dieci minuti Consigli salva la sua porta parando il tiro potente di Hamsik, ultimo squillo della prima frazione.

RISORGE IL “MATADOR” – Torna ad aggredire il Napoli nella seconda frazione di gioco: prima Pandev strozza il tiro dopo assist di Cavani, poi fondamentale Denis, sia in attacco che in difesa: al 52’ mura il tentativo a botta sicura di Dzemaili. Cresce l’assedio degli azzurri, che ci provano al 54’ con Cavani, che però in spaccata non riesce a trasformare in gol l’assist splendido di Hamsik. Ancora pericoli per il Napoli: al 56’ Raimondi ci prova dalla distanza con un tiro, che però è troppo alto sopra la traversa. Ci prova in tutti i modi la squadra di Mazzarri, ma tiene bene la difesa di Colantuono: decisivo Consigli, che para il tiro di Cavani, poi Lucchini mura sulle risposte di Dzemaili e Pandev. Al 58’ l’allenatore dei bergamaschi prova a coprirsi con Canini, subentrato a Giorgi. Al 64’ Cavani tira via la sua squadra da un bruttissimo momento: grande gol per il Matador, quando si gira, dopo l’assist quasi involontario di Pandev, e fa secco Consigli. Colantuono prova a scuotere la squadra con l’inserimento di Livaja al posto dello spento Moralez. Sinistro a salve di Pandev, che angola poco e con scarsa potenza il tiro al 66’. Esplode il San Paolo al 68’ dopo le conclusioni di Cavani, che prima ci prova con un tiro e poi prova a mettere di testa in rete la palla di Zuniga, sulla quale non arriva per poco. Cala il silenzio al San Paolo al 72’, quando esplode invece la gioia dell’Atalanta: altra clamorosa dormita difensiva di Cannavaro, che con la complicità di Behrami permette a Denis di riportare in parità il match. Dopo quattro minuti il grande ex sfiora la doppietta, con un tiro che lambisce il palo. Torna il sorriso sul volto di Aurelio De Laurentiis e tutti il mondo azzurro, quando all’80’ Pandev segna il terzo gol: Insigne taglia a fette la difesa nerazzurra, serve Armero che trova il macedone pronto a segnare ed esplodere di gioia. Le emozioni non mancano nei quattro minuti di recupero, che tra l’altro fanno infuriare Walter Mazzarri, poi espulso per proteste: al 91’ destro di Lucchini, dopo due minuti Hamsik sfiora il gol dopo ripartenza di Insigne.

TABELLINO

NAPOLI 3-2 ATALANTA

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (62’ Armero); Maggio (78’ Insigne), Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik, Pandev (89’ Rolando); Cavani. A disposizione: Rosati, Grava, Inler, Donadel, Mesto, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi (58’ Canini), Carmona, Biondini (77’ Cazzola), Bonaventura; Moralez (65’ Livaja), Denis. A disposizione: Parra, Contini, Ferri, Brivio, Cigarini, Radovanovic, Troisi, Brienza, Frezzolini. Allenatore: Colantuono

ARBITRO: Valeri di Roma

Ammoniti: Giorgi, Lucchini, Denis, Bonaventura (A), Behrami, Insigne (N)
Espulsioni: Bigon, Mazzarri (N)
Marcatori: 4’ rig. e 64’ Cavani (N), 31’ aut. Cannavaro (A), 72’ Denis (A), 80’ Pandev

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