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Oriali: «In Sardegna per capire la condizione degli azzurri. C’è tanto stress mentale»

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Mancini

Oriali potrebbe salutare la nazionale dopo l’Europeo, intanto ha spiegato le motivazioni del pre-ritiro in Sardegna

Il manager della nazionale italiana Lele Oriali è stato intervistato da Ansa e ha parlato di questi primi giorni di raduno in Sardegna prima dell’approdo a Coverciano in vista dell’Europeo. Le sue parole:

PRE RITIRO IN SARDEGNA – «Una scelta  per dare ai giocatori la possibilità di stare 4-5 giorni con le famiglie e allo stesso tempo per capire le condizioni di ognuno di loro. Siamo contenti: ci si ritrova tutti insieme. Molte cose saranno concesse in questi giorni. Quando si riprenderà a Coverciano rientreremo nella bolla»

ADDIO ALLA NAZIONALE? – «Sono contento di essere qui, sono valutazioni che si faranno più avanti naturalmente dopo aver parlato con il presidente e con Mancini»

RASPADORI – «Ha dimostrato in campionato le qualità che ha e infatti è qui con noi. Non ha una struttura fisica da area di rigore. Però davanti al portiere si fa sentire, ha senso del gol»

MOMENTO AZZURRO – «È un gruppo che ho visto crescere ed è la conferma del grande lavoro svolto da Mancini. Non dimentichiamoci che eravamo reduci da una brutta delusione. I giocatori arrivano da due stagioni di fila senza interruzioni, ad agosto molti di loro hanno giocato delle finali. Lo stress potrebbe essere più mentale che fisico, ma questo discorso vale anche per gli avversari».

DONNARUMMA – «Ci siamo salutati, mi sembra tranquillo e sereno. Certo sarebbe bello che tutte le situazioni di mercato si risolvessero prima del via agli Europei».