Perotti: «Vorrei giocare di più. Crediamo nello Scudetto. Rigori? Ecco il segreto»

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Diego Perotti, attaccante della Roma, ha parlato dopo la vittoria dei nerazzurri contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni e le ultimissime

Il tempo di entrare e di battere un rigore, con la solita freddezza. Diego Perotti, attaccante della Roma, è entrato a circa 18-20 minuti dalla fine del match tra Inter e Roma. L’argentino ha battuto il calcio di rigore procurato da Dzeko, spiazzando uno specialista come Handanovic. La sua rincorsa a passo lento, lentissimo, potrebbe fare scuola così come la sua naturale freddezza. El Monito ha parlato di questo e molto altro a “Roma Tv“: «Ogni giorno mi alleno per calciare i rigori in questo modo. Sapevo della bravura di Handanovic e a dire il vero avevo un po’ di paura. Sapevo dell’importanza del rigore perché mancavano ancora dei minuti e con la spinta dei tifosi potevano essere pericolosi. Di solito non decido l’angolo prima, aspetto il movimento del portiere, guardandolo fino alla fine, e provo a tirare dall’altra parte. Ruolo? Io posso giocare ovunque, l’importante è giocare. Voglio giocare e aiutare la squadre e finora lo sto facendo al meglio. So che la squadra è molto forte e per questo ho meno spazio ma cerco di fare il massimo ogni volta che entro. Vorrei giocare di più ma ora penso a dare il massimo quando il mister mi chiama in causa». Perotti ha poi parlato a “Rai Sport” delle chance Scudetto: «Crediamo nella vittoria del campionato. La Juventus inoltre dovrà ancora venire all’Olimpico».