2013
Pescara, D?Agostino: «Ecco come si batte un rigore»
PESCARA D’AGOSTINO – Un intenditore di calci piazzati è certamente D’Agostino, scelto dal Pescara come nuovo battitore. Il centrocampista ha parlato delle sue qualità sui calci piazzati e rivelato qualche particolare: «Questione di allenamento? Niente affatto, mai fermato al sabato a provare i rigori nella rifinitura. Tento con le punizioni magari, sposto la barriera, o si prova con qualche schema. Concentrazione, freddezza, tranquillità. Sembreraà banale ma questi sono i presupposti. Anzi c’è di più: devi sapere che anche se e una sfida uno contro uno il portiere parte svantaggiato, la palla va più veloce di lui e se angoli alla perfezione comunque non ha scampo», ha spiegato, come riportato da La Gazzetta dello Sport, D’Agostino, che poi ha aggiunto: «Cambiare idea all’ultimo? Al contrario, vai e porta avanti la tua scelta, io lo faccio dopo aver guardato il portiere avversario. Calcio dove mi indica l’istinto, anche prima che chi ho di fronte si muova. Balotelli in questo e ancora più forte perché si ferma, fa fare la prima mossa al portiere, poi batte di conseguenza. Chi hai di fronte, anche se parte svantaggiato, ti studia: quindi ripeto, vai e segui la tua idea, senza farti prendere dai pensieri: “il portiere mi conosce, che faccio, cambio?”. Prepara la tua strategia e resta sicuro di quella. E se proprio proprio ti viene qualche dubbio tira forte a incrociare, e l’unica soluzione. E per ultima cosa rigorista devi esserlo dentro: o lo sei o non lo sei».