La Juve detta legge: no ai cuffioni per i ragazzi della Primavera

cuffie cristiano ronaldo
© foto Cuffie Cristiano Ronaldo

La Juventus impone il suo stile… anche ai più giovani: no ai cuffioni per ascoltare la musica prima delle partite ai ragazzi della Primavera. Secondo la dirigenza sarebbero un po’… troppo

Se ne parla da sempre, anche se a parole è più semplice che a spiegare che nei fatti: lo stile Juventus è secondo molti un’istituzione, secondo qualcuno invece una ostentazione. Esiste però di sicuro un codice comportamentale cui la società bianconera non intende quasi mai derogare e che – a quanto sembra – viene imposto sin da giovani ai ragazzi del vivaio prima e della Primavera poi. Succede così che in occasione della classica amichevole pre-stagionale in famiglia a Villar Perosa venga imposto ai ragazzi della squadra giovanile (avversaria e vittima designata di Cristiano Ronaldo e compagni) di non indossare i cuffioni prima di scendere in campo.

Esatto, sì: il riferimento è proprio alle classiche cuffie (quasi sempre di importazione americana) di ultima generazione utilizzatissime dai ragazzi per ascoltare la musica dai propri dispositivi mobili per caricarsi pochi minuti prima dell’inizio di una gara. A dire il vero dei cuffioni negli ultimi anni hanno fatto sfoggio un po’ tutti, anche i più grandi ed anche tantissimi top players bianconeri. Alla Juve però non piace che a sfoggiarli siano i più giovani a quanto pare. Lo riferisce stamane Tuttosport, riportando anche il virgolettato di un alto dirigente juventino (rimasto anonimo) riferito appunto a un ragazzo della Primavera che aveva avuto l’incauta idea di indossare le super-cuffie prima dell’ingresso in campo: «Non va bene così, con quei cuffioni… Ma chi si crede di essere!». Via le appariscenti cuffie dunque, si torna a quelle minuscole inserite nelle orecchie. Chissà se varrà pure per CR7 e gli altri big…