Rinnovo Donnarumma, il retroscena: così il Milan ha “escluso” Raiola

mino raiola
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Raiola e l’agognato rinnovo di Donnarumma: c’è un retroscena. Il Milan avrebbe chiesto alla famiglia del portiere di farsi garante del prolungamento. I rapporti col procuratore sarebbero ancora un po’ tesi

Alla fine, dopo settimane di infinita telenovela, il Milan sarebbe riuscito a raggiungere l’accordo per il rinnovo del contratto di Gigi Donnarumma. Nella fantozziana vicenda che riguarda il portiere rossonero, ne sono successe davvero di tutti i colori. Di certo non sono mancati i diverti, anche piuttosto accessi, tra le parti. Leggenda vuole che, alla fine, a spingere per il prolungamento (di quattro anni pare, e non di cinque come inizialmente paventato) sarebbe stato lo stesso Donnarumma, un po’ stufo del clamore mediatico intorno alla vicenda. Non era invece dello stesso avviso Mino Raiola, che pure si sarebbe convinto a cedere alla volontà del ragazzo addolcito dalla commissione (comunque non esagerata, pare nell’ordine del mezzo milione di euro) e forse estenuato dalla trattativa.

Adesso manca solo la firma del portiere (arriverà, arriverà tranquilli. Le ultime: Calciomercato Milan: rinnovo Donnarumma, ecco la clausola). Poi varie e eventuali.

Gigio #Donnarumma ?⚽️

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Raiola vs. Milan: il retroscena… “di garanzia” sul caso Donnarumma

Ciò che di certo non è mancata è la tensione palpabile delle ultime settimane, rivelata anche da un retroscena. Stando alle indiscrezioni, pare che il Milan, pur accettando di sedersi nuovamente a trattare con Raiola i dettagli del rinnovo di Donnarumma, abbia stavolta chiesto una sorta di… “garanzia”. Sì, i rossoneri, evidentemente un po’ esasperati dalle richieste e, diciamocelo pure, dall’atteggiamento dell’agente italo-olandese, avrebbero chiesto al ragazzo di avere contatti più assidui con la sua famiglia. Non è un caso che sia stata la stessa famiglia Donnarumma a spingere Gigio verso il rinnovo. Si dice anche sia stata la stessa famiglia a chiedere al Milan di inserire il fratello, Antonio Donnarumma, nella trattativa. Solo così si spiegano i contatti, documentati anche da dichiarazioni, tra la società ed alcuni del clan del portiere rossonero. Raiola si è piegato.

La vicenda adesso potrebbe portare con sé un po’ di strascichi, visto che si dice che i rapporti tra la stessa famiglia Donnarumma e Raiola dopo quanto accaduto non siano più ottimali come un tempo. Il Milan invece gongola, ma solo a metà. Alla fine si è dovuto arrendere e cedere alle richieste economiche della controparte. Ogni guerra ha un prezzo.