Sarri: «Sarà un Napoli offensivo. Maradona? Spero che parli alla squadra»

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Maurizio Sarri presenta in conferenza stampa Real Madrid – Napoli, andata degli ottavi di finale di Champions Leagu: ecco le dichiarazioni del tecnico partenopeo

Maurizio Sarri è pronto per Real Madrid – Napoli, andata degli ottavi di finale di Champions League. In conferenza stampa, insieme a Josè Callejon e Raul Albiol, il tecnico partenopeo ha presentato la sfida del Bernabeu, discutendo di tattica ma non solo: «E’ necessario avere la faccia tosta per giocarsela qui. Servirà la follia di venire qui e giocare il nostro calcio. Abbiamo di fronte i campioni di tutto, dobbiamo vedere a che punto siamo nei confronti dei top club europei. E’ molto bello venire qui al Bernabeu e giocarsela. Dubbi di formazione? L’unico mio dubbio è quello di giocare con tre o quattro punte. Opterò per la formazione più offensiva che mi consenta di avere gamba, giocheremo con la formazione più offensiva possibile. Per me è gratificante partire dal basso, è stato formativo per me. Dovrebbero fare tutti questo percorso, poi ci sono grandi eccezioni: Guardiola è più grande allenatore attualmente ed ha invogliato grandi club a puntare su tecnici giovani.Fattore campo? Abbiamo fatto trasferte dure come quella di Besiktas, in uno stadio non facile. Possiamo fare bene sia in casa che fuori, possiamo sfruttare ripartenze. In casa ci sono due-tre gare che non fanno testo, con errori grossolani e dominando come occasioni. Brividi giocare al Bernabeu? Non lo so, lo saprò domani: sono reazioni individuali ed è difficile generalizzare. Alla squadra ho chiesto di non essere timorosa. Diego Maradona? Spero dica due parole alla squadra, è una leggenda che dà fiducia alla squadra».