Il record di Callejon e l’apprezzamento di Mourinho

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Josè Maria Callejon è una colonna portante del Napoli di Maurizio Sarri: decisivo in fase offensiva, prezioso e dedito al sacrificio in quella difensiva

Giacca e camicia, capello sempre ordinato, ieri Josè Maria Callejon ha lasciato il San Paolo da 30enne per andare a festeggiare il suo 31esimo compleanno. La maturità calcistica, però, lo spagnolo, cresciuto nella cantera del Real Madrid, l’ha raggiunta da tempo. E’ l’equilibratore di questo Napoli, come lo fu in quello di Rafa Benitez. Un attimo prima lo vedi attaccare lo spazio alle spalle del terzino avversario per andare a raccogliere gli assist di Insigne, quello dopo rincorre gli avversari fin nella sua metà campo.

Uno così non passa di certo inosservato, chiedere ad Josè Mourinho per info: lo Special One, infatti, di lui disse che era un esempio per tutti i compagni, grazie a personalità e mentalità non comuni. Uno così al San Paolo è anima e bellezza, semplicità e decisività. Per questo motivo Maurizio Sarri non rinuncia mai allo spagnolo, che si tratti di campionato o Coppe. La fascia destra è il suo habitat, ma Josè si è anche saputo migliorare, aggiungendo al suo calcio i movimenti a rientrare verso il centro per servire Hysaj o cercare l’assist in area. Senza dimenticarci del record di miglior marcatore spagnolo della nostra Serie A. Callejon, uno così speciale e normale.