2013
Roma, Castan: « Andreazzoli è un grande, Zeman non mi parlava »
ROMA CASTAN ANDREAZZOLI – Non è il primo giocatore: anche il difensore della Roma Leandro Castan rende omaggio al nuovo tecnico giallorosso Aurelio Andreazzoli e all’ottimo lavoro fin qui svolto con i giallorossi in contrapposizione a quello dell’esonerato Zeman.
ZEMAN MUTO – « In una squadra di grandi giocatori come questa è facile ambientarsi, tutti hanno parlato subito con i nuovi. Sono felicissimo di aver scelto la Roma. Cosa non ha funzionato con Zeman? Tante cose sono diverse. Ora l’allenatore parla con i giocatori. In sei mesi Zeman non ha parlato neanche un giorno con me. Ora c’è armonia, Andreazzoli sin dal primo giorno mi ha chiesto cosa mi piace o cosa no, come bisogna lavorare: è un allenatore giusto. Se vieni a vedere un allenamento oggi, ti accorgi quanto è diverso rispetto a prima. Tutti i giocatori si allenano più tranquilli. E in partita si vede, ora giochiamo ogni partita come una finale e possiamo arrivare davvero in alto », le parole di Castan a “Leggo”.
FUTURO – « Se confermerei Andreazzoli anche per l’anno prossimo? Assolutamente sì, io faccio il tifo per lui. È una grande persona e un bravo allenatore. In Serie A non vinci 4 partite su 6 a caso, ora siamo una squadra compatta e equilibrata ».
NAZIONALE – « Io e Totti al Mondiale? Sarebbe bello. Il torneo sarebbe più bello con lui in campo. Cercheremo tutti di dargli una mano per portarlo al mondiale. Se la Roma vince, è più facile per tutti arrivare in nazionale. Comunque prima viene la Roma, se poi andrò al Mondiale meglio. Questa squadra è fortissima e lo sta dimostrando. Se la società mantiene tutti i giocatori e magari prende un altro campione possiamo puntare al massimo. Di sicuro se non andiamo in Champions quest’anno, ci andremo il prossimo ».
OBIETTIVI – « Cosa scelgo tra la Champions e la vittoria in finale di coppa Italia contro la Lazio? Domanda difficile. Ma dico la Coppa Italia nel derby. Avrebbe davvero un sapore particolare per noi e per i tifosi ».