Connect with us

2013

Salvezza: Pescara spacciato (dall?estate), Palermo quasi, miracolo Siena

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

zamparinideluso ifa

Mancano nove giornate al termine del campionato e la situazione della classifica, in termini di lotta per non retrocedere, sembra piuttosto delineata: restano in ballo quattro squadre – Genoa 26, Siena 25, Palermo 21, Pescara 21 – perché ad oggi risulta complesso coinvolgere nella contesa la quintultima Atalanta, a quota 33, ancor meno la lista di squadre appaiate a 35 punti, vedi Sampdoria, Bologna, Torino, Parma, Chievo e Cagliari.

LOTTA A QUATTROUn divario che va oltre i distacchi: tecnicamente è ancora in piedi l’ipotesi di un clamoroso coinvolgimento di squadre che oggi apparentemente rischiano poco o nulla, ma gli scarti della classifica sembrano riflettersi in pieno nelle dotazioni d’organico. Con nove turni da disputare, i club che hanno totalizzato 33 o 35 punti possono condurre in porto la propria salvezza piuttosto agevolmente, conquistando quei 3-4 punti – quota salvezza che potrebbe subire un brusco ridimensionamento rispetto alle ultime stagioni – che mancano per la certificazione del raggiungimento dell’obiettivo. Sul Siena grava la pesante penalizzazione inflitta dalle sentenze del calcio scommesse in apertura di torneo: sei punti che hanno irrimediabilmente condizionato classifica e campionato. Con i 31 punti ad oggi accumulati sul campo i toscani avrebbero totalizzato quota 31, con cinque punti di margine sulla terzultima Genoa e con un profilo stagionale più vicino alle squadre su citate che alle altre tre in piena lotta salvezza.

IL MIRACOLO DEL SIENA, TESTA A TESTA CON IL GENOA – La squadra di Iachini si gioca tutto, o tanto, nello scontro diretto del Marassi previsto per il prossimo sabato: match di fuoco in quel di Genova, la rimonta del Siena ha del miracoloso pensando alle lacune dell’organico, ulteriormente indebolito dalle cessioni – tra gli altri ben quattro titolari: Neto, Del Grosso, D’Agostino, Calaiò – di gennaio indispensabili per fare cassa dopo la vicenda crac che ha interessato il Monte dei Paschi di Siena. L’impressione è che il Genoa sia favorito nel testa a testa per scongiurare la retrocessione: mentre il Siena era costretto a vendere, Preziosi ha debitamente rinforzato l’organico a disposizione del neoallenatore Ballardini acquistando gli ex capitani di Atalanta e Genoa – Manfredini e Portanova – per dare solidità alla difesa, nonché altri calciatori quali Cassani, Pisano, Matuzalem, Rigoni, Olivera e Floro Flores. Liguri dunque favoriti sia nello scontro diretto casalingo che nel medio termine, il Siena però ha dimostrato di essere ancora vivo e risulta impensabile oggi escludere clamorose sorprese.

PALERMO IN GINOCCHIO, PESCARA SPACCIATO – Nonostante i punti in classifica siano gli stessi la sensazione è leggermente diversa: il Palermo, destinato alla retrocessione dopo il ridicolo via vai di allenatori e calciatori – anche loro colpevoli di una stagione disastrosa – orchestrato dal presidente Zamparini, ha le dotazioni d’organico per inseguire quel che resta ad ogni modo un miracolo. Non tanto per i punti di distacco dalla quartultima – cinque le lunghezze che separano i siciliani dal Genoa – quanto invece per la manifestata incapacità di reagire nelle occasioni finora a disposizione. Il calcio ci ha insegnato che davvero tutto può accadere ma ipotizzare una salvezza del Pescara appare un arduo esercizio di fantasia. Organico costruito inadeguatamente per la massima serie, fattore testimoniato con forza dai numeri: 21 reti fatte e 58 subite, gli abruzzesi occupano allo stesso tempo le caselle di peggior attacco e difesa della Serie A. Ceduto il gioiello Verratti al Psg e restituiti Insigne ed Immobile ai legittimi proprietari, la società non ha provveduto ad ipotesi di sostituzione: impensabile effettuare il salto di categoria con una rosa indebolita.

Il calcio del giorno

Advertisement

Ultimissime

video

Change privacy settings
×