La Roma spiazza tutti: ritorno su Schick, ma Ferrero ha un piano

schick sampdoria
© foto Valentina Martini

La Roma torna alla carica per Schick (giocatore già seguito un anno fa circa), mentre la Sampdoria prova a blindare l’attaccante con una clausola rescissoria da 40 milioni di euro

Non si ferma la girandola di calciomercato intorno al nome di Patrik Schick, con la new entry Roma che potrebbe cambiare ancora le carte in tavola. New entry si fa per dire, visto che l’attaccante della Sampdoria era già finito nel mirino giallorosso esattamente un anno fa, quando l’attaccante ceco era ancora in forza allo Sparta Praga: l’allora direttore sportivo capitolino Walter Sabatini, supportato dall’intermediario Dario Canovi, mise in piedi un braccio di ferro con i blucerchiati che poi durò per gran parte dell’estate. Alla fine a spuntarla fu proprio la Sampdoria grazie ad un’offerta di 4 milioni di euro: si dice che Schick avesse già dato parola alla Roma per il trasferimento, ma che i giallorossi non volessero arrivare a pagare tale cifra allo Sparta Praga. La curiosità è che oggi, un anno dopo appunto, il bomber ceco vale già più del quintuplo, visto che la Sampdoria su di lui ha fissato una clausola rescissoria da 25 milioni di euro circa. Soldi che il nuovo direttore sportivo romanista Monchi potrebbe effettivamente anche pagare, riporta il Corriere dello Sport: era stato lui a cercare di portare, qualche mese fa, Schick al Siviglia (insieme ad un altro sampdoriano, Lucas Torreira, pure lui nel mirino giallorosso).

Schick-Roma: Ferrero prova ad alzare la clausola

La situazione attuale ha contorni allora ben delineati: su Schick sarebbe in pole position l’Inter, società che avrebbe già un mezzo accordo con l’entourage del ragazzo, ma non è escluso anche l’intervento della Juventus (il direttore generale bianconero Beppe Marotta ne ha parlato ieri proprio prima della partita con l’Atalanta: Marotta: «Schick interessante, ma per lui nessuna offerta ancora») del Napoli e, a questo punto, della Roma, senza trascurare l’eventuale interesse di società estere. L’intenzione della Sampdoria non parrebbe ad oggi quella di cedere l’attaccante, ma piuttosto di fare a meno dell’altra punta Luis Muriel (che ha una clausola rescissoria da 28 milioni di euro): è questo il motivo per cui il patron blucerchiato Massimo Ferrero starebbe cercando in tutti i modi di fare muro. Come? Alzando la clausola rescissoria di Schick, che ha un contratto con la Sampdoria fino al 2020: attualmente Patrick, già dodici gol in stagione di cui dieci in campionato, ha un contratto da 330mila euro a stagione, l’obiettivo è quello di alzare l’ingaggio ad almeno un milione di euro netti e, contestualmente, portare la clausola a 40 milioni di euro almeno. Tutto facile? No, per niente, visto che al momento, nel corso dei primi incontri tra la dirigenza blucerchiata ed il procuratore di Schick, non sarebbe arrivata alcune fumata bianca sul rinnovo con ritocco di clausola e ingaggio, segno evidente che qualcosa potrebbe muoversi altrove.

Sampdoria 1:2 Crotone 😑 #sampdoria #crotone #seriea #goal #2017

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Schick-Roma: giro delle punte

Il ritorno della Roma su Schick segnerebbe in termini di mercato un cambio di rotta per i giallorossi con Monchi alla guida: fino a poco tempo fa, con Sabatini al comando, pareva che l’obiettivo numero uno per l’attacco fosse Gregoire Defrel del Sassuolo, giocatore per cui si sarebbe anche trovato l’accordo in anticipo. Adesso Defrel, cronaca di oggi, potrebbe rientrare tra i futuri obiettivi del Milan (Calciomercato Milan: obiettivo Defrel), mentre Schick potrebbe muovere il mercato degli attaccanti in Italia. Di certo la Roma, con l’addio imminente di Francesco Totti, qualcosa da quel punto di vista farà, così come è scontato che anche la stessa Sampdoria si muova con alcune operazioni intelligenti e probabilmente giovani per rinnovare il reparto avanzato.