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2013

Serie A, 30^ giornata: Genoa-Siena, classifica invariata e lotta salvezza aperta

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jankovic ifa

GENOA SIENA 2-2 – Sfida salvezza delicatissima al Luigi Ferraris di Genova, dove Genoa e Siena si giocano una partita che potrebbe risultare decisiva per la propria permanenza nel massimo campionato. Ballardini sceglie un approccio coperto, ma non rinuncia alla spinta offensiva, schierando Jankovic largo a destra e Jorquera come supporto dell’unica punta Borriello. Dall’altra parte, Iachini risponde con uno schieramento piuttosto coperto, dove è Emeghara l’unico terminale offensivo.

GENOA SPRINT, EMEGHARA RECUPERA – Il Genoa parte subito con un grande ritmo. La formazione di Ballardini scambia molto bene in fase offensiva e trova spesso la profondità. Al 6′ arriva l’episodio che sblocca la gara: Borriello a sorpresa tira una punizione col sinistro dal limite dell’area di rigore, il suo tentativo viene deviato da Della Rocca in barriera e finisce alle spalle dello spiazzato Pegolo. Il gol del vantaggio aiuta la squadra di casa a tenere in mano il pallino di gioco nella prima fase della partita, con il Siena che prova a ripartire, ma non trova il varco giusto. Molto intraprendente Kucka, che lotta su ogni pallone e spesso trova lo spazio per la conclusione, ma non trova lo specchio della porta. La partita diventa una vera e propria battaglia agonistica, dove si lotta soprattutto nel reparto nevralgico del campo. Nel finale della prima frazione il Siena sale di tono, con Sestu che impegna Frey con una bella conclusione dalla distanza, ma il francese è attento. Poco dopo ci prova Rosina in contropiede, ma lo blocca bene Manfredini, ma l’ex Zenit continua a creare subbuglio anche qualche minuto più tardi, con un cross insidioso su cui Frey mette i pugni e mette in angolo. Nel finale di partita, al 44′, arriva proprio sugli sviluppi di un corner il pareggio bianconero: dalla bandierina va sempre Rosina, la palla arriva a Paci sul secondo palo, che mette al centro dove a raccogliere l’invito c’è il bomber Innocent Emeghara, che anticipa l’intervento di Manfredini e spedisce un fendente rasoterra verso la porta difesa da Frey, che non trattiene e lascia che la sfera finisca al di là della linea di porta. La rete degli ospiti ammutolisce il Luigi Ferraris dove, sino ai minuti finali del primo tempo, si era visto un Genoa decisamente più intraprendente e determinato, ma il Siena ha sfruttato bene l’unica vera occasione avuta in zona gol.

IMMOBILE INNESTO DECISIVO – Nessun cambio all’intervallo per i due tecnici, con Iachini che si fida dei suoi calciatori ed il Siena scende in campo con grande determinazione e convinzione. Pronti, via, ed il Siena chiede il penalty per l’intervento falloso di Moretti ai danni di Sestu, che aveva eluso con una bella finta di corpo l’opposizione del difensore, ma Rocchi opta, erroneamente, per la non segnalazione. Tuttavia, il direttore di gara punisce poco più tardi l’intervento di Bovo ai danni di Rosina, anche se in questo caso la decisione arbitrale è più discutibile. Il trequartista non fallisce dal dischetto e tira a fil di palo alle spalle del portiere avversario, nonostante Frey avesse intuito l’angolo della conclusione. Con il vantaggio del Siena, vista anche l’importanza della gara, sale anche il nervosismo nelle fila del Genoa e, quando Emeghara finisce a terra a centrocampo per uno scontro di gioco, si scatena un po’ di parapiglia, che risulta con ammonizioni nei confronti di Matuzalem e Moretti. Ballardini capisce la difficoltà della situazione ed inserisce Immobile al posto di Moretti per provare a cambiare marcia alla partita. I risultati si vedono subito: l’attaccante partenopeo pare ricaricato dopo la parentesi positiva con l’Under-21 ed offre più spunti interessanti in fase offensiva. Da uno di questi nasce anche il pareggio del Genoa: grande azione di Immobile sull’out di sinistra e servizio al bacio per Jankovic, che deve solamente metterla dentro; un po’ impreciso nell’occasione Pegolo, che però poco prima aveva compiuto un mezzo miracolo su colpo di testa a botta sicura di Borriello. Nel frattempo, erano usciti Sestu per Reginaldo e Vergassola per Rosina, con un giallo comminato ai danni di Felipe. Il Genoa prova l’assalto finale, ma Pegolo si oppone a più riprese, mentre Ballardini inserisce anche Granqvist per Bovo, ammonito anche lui, per non rischiare di finire la partita in inferiorità numerica. Nel finale c’è anche spazio per Bolzoni, che subentra a Calello (uno dei due potrebbe prendere il posto di Della Rocca nella prossima gara, ammonito quest’oggi e diffidato). Per evitare una ripartenza di Emeghara nei minuti di recupero, Manfredini è costretto ad un fallo tattico e rimedia un giallo pesante, che gli costerà la prossima sfida in campionato. Grande dubbio da moviola al 94′, proprio agli sgoccioli dell’incontro, quando il cross di Borriello viene intercettato in area di rigore involontariamente dal tocco di mano di Angelo, ma per Rocchi non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, che porta poi ad attimi di nervosismo e tensione nel finale, poi sedati nel giro di pochi minuti.

SALVEZZA, TUTTO DA GIOCARE – Resta inalterata la situazione in classifica tra le due formazioni che si sono scontrate al Luigi Ferraris, ma la vittoria del Palermo sulla Roma lascia spazio ad un’ipotesi di rimonta per i rosanero. Ad ogni modo, per quanto visto nei novanta minuti di gioco, entrambe le squadre sono in un ottimo stato di forma e si giocheranno le proprie carte fino alla fine.

Questo il tabellino relativo alla gara della 30^ giornata di Serie A.

Genoa: Frey; Moretti (Immobile dal 55′), Manfredini, Portanova, Bovo (Granqvist dal 74′) ; Jankovic, Matuzalem (Rigoni dal 91′), Kucka, Antonelli; Jorquera; Borriello. A disposizione: Tzorvas, Stillo, Ferronetti, Olivera, Cassani, Tozser, Pisano. Allenatore: Davide Ballardini.

Siena: Pegolo; Terzi, Paci, Felipe, Rubin; Angelo; Della Rocca, Calello (Bolzoni dal 86′), Sestu (Reginaldo dal 63′); Rosina (Vergassola dal 68′); Emeghara. A disposizione: Farelli, Uvini, Valiani, Agra, Mannini, Bogdani, Teixeira, Grillo, Pozzi. Allenatore: Giuseppe Iachini.

Marcatori: Borriello (G) 6′, Emeghara (S) 44′, Rosina rig. (S) 52′, Jankovic (G) dal 71′.
Ammoniti: Moretti, Matuzalem, Bovo, Jorquera, Manfredini, Borriello (G); Felipe, Della Rocca (S).

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