2013
Serie A, 30^ giornata: Lazio – Catania, le pagelle
PAGELLE LAZIO CATANIA – Queste le pagelle di Lazio – Catania, 30^ giornata di Serie A:
LAZIO
Marchetti 6: Nel primo tempo è attore non protagonista della partita, lui c’è in tutti i film, ma non si vede. Incolpevole sul gol preso, manco lui ci crede: Cenerentola.
Gonzalez 6: Aggressivo il giusto quando si tratta di difendere (poco) nel primo tempo, non molla un centimetro anche da esterno “ogni maledetta domenica”: Al Pacino
Cana 6,5: Quando parte sulla fascia, non lo fermi nemmeno con un fucile a canna mozza: protagonista della traversa presa dalla Lazio nel primo tempo, fa tremare il Catania. Flash Gordon.
Radu 5,5: Prova il primo rinvio al 50′: va a sbattere contro Izco che segna l’1 a 0 dopo non aver fatto nulla. Sfortunato ed impacciato, suo malgrado: Paperoga.
Biava 6: Bravo nel primo tempo, nel secondo rischia l’autogol. Comuque c’è sempre quando serve, risolve lui i misteri della difesa biancoceleste: affidabile come Topolino.
Candreva 8: Parte con la quarta inserita e non si spegne, da manuale di scuola guida. I suoi cross sono perfetti come le chicane di Montecarlo. Mette a segno il 2 a 1 sul rigore, preciso, veloce e perfettamente a suo agio: Iceman.
Onazi 5,5: E’ ovunque, corre come un leone nella savana nel primo tempo, nel secondo si perde: Simba. (62′ Ederson:
Ledesma 6: Il suo sporco lavoro lo sa fare sempre bene, in campo si sente come pochi quando si tratta di distruggere e mantenere: l’incredibile Hulk.
Hernanes 5,5: Detta le geometrie, come suo solito, anche se oggi poteva decisamente fare di più. In campo è un architetto, ma servono pure i muratori: Pico de Paperis. (74′ Klose: Torna in campo accolto come un gladiatore e lotta, nonostante non sia al 100%: Russel Crowe).
Lulic 6,5: Come gli altri laziali, quando arriva là davanti dal lato è un terremoto, quando si accentra mette in pericolo le difese avversarie poi. Accentratore, quindi: Giulio Cesare.
Saha 4,5: Nel primo tempo sbaglia un gol incredibile sulla linea di porta, la curva invoca lo sciopero della fame per quello che s’è mangiato: Orso Yoghi. (62′ Kozak: Entra e sbaglia un gol facilissimo, complice anche un gran salvataggio di Marchese. Fossimo stati in Europa League però, il ceco avrebbe segnato. Poco cattivo quando serve: Bubu).
All. Petkovic:
CATANIA
Andujar 6: Para un gran tiro di Candreva, poco dopo è fortunato sull’errore di Saha. Sui gol presi e pressochè incolpevole.
Alvarez 5: Anche lui nel secondo tempo sbaglia qualcosina in occasione della rimonta biancoceleste, può fare di meglio.
Legrottaglie 5: I poteri divini avuti per mezzo della conversione gli permettono di non perdere mai la calma e, quando la difesa catanese balla, poi va in autogol anticipando Andujar: è l’inizio della fine. San Nicola.
Bellusci 6: Devia sulla traversa un tiro del primo tempo di Cana, non si sa come, forse fortuna, forse no. Nel secondo tempo sbaglia qualcosa in occasione del rigore.
Marchese 6: Diffidato, si fa ammonire subito. Almeno lui lotta, ma oggi la giornata non era delle migliori: The Rock.
Izco 6,5: Mette a segno l’1 a 0 su un rimpallo fortunatissimo del rinvio di Radu. Se i gol valessero per bellezza, il suo varrebbe un gol sì, ma contro… C’è comunque quando serve, come tutti i super-eroi: Batman.
Lodi 5: Non gli riesce la costruzione di una azione nel primo tempo, sarà che i suoi non si vede mai davanti e deve solo difendere: Ingegner Cane.
Biagianti 4,5: Non ci siamo. Poche palle toccate, non era la sua gara oggi: Casper.
Barrientos 5,5: Ci prova, ci prova, ma inutilmente. Il Catania nel primo tempo non c’è e lui rimane isolato, nel secondo ci prova ancora e ancora, ma non basta. Brutto l’episodio di fine partita: doveva restituire il pallone, ma ha cercato il gol. Conte di Montecristo.
Gomez 5: Prova a dare con la sua velocità un po’ di vivacità alla manovra, per quel poco che può, ma nessuno gli dà sponda, nel primo tempo. Se corri corri ma tocchi pochi palloni, dove scappi? Beep Beep. (Dal 78′ Castro s. v.: Non fa nulla per non far rimpiangere Gomez, non che sia molto da rimpiangere. Serve di più).
Bergessio 5: Lo cercano ancora a “Chi l’ha visto?”, davanti è impalbabile: i suoi non sono mai nell’area della Lazio e lui è in vacanza su un isola sperduta: Tom Hanks.
All. Maran 5,5: Voleva contenere, passa in vantaggio nel secondo tempo. Forse vincere sarebbe stato troppo, il pareggio ci stava, ma servono più idee.
TABELLINO
LAZIO (4-4-1-1): Marchetti; Gonzalez, Cana, Biava, Radu; Ledesma; Candreva, Onazi (Ederson 62′), Hernanes (Klose 74′), Lulic; Saha (Kozak 62′).
A disp.: Bizzarri, Strakosha, Ederson, Crecco, Pereirinha, Mauri, Stankevicius, Antic, Kozak, Rozzi, Klose. All.: Petkovic
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Biagianti; Barrientos, Bergessio, Gomez (Castro 78′)
A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Cani, Castro, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran
Marcatori: Izco 50′ (C), Legrottaglie (aut. C) 79′, Candreva (rig. 80′).
Ammoniti: Marchese 17′ (C), 70′ Biava (L), Marchetti (L) 92′, Barrientos (C) 92′.
Espulsi: