2013
Serie A ? 30^ giornata, Torino ? Napoli: le pagelle
SERIE A TORINO NAPOLI PAGELLE – Si è chiuso pochi minuti fa il match dell’Olimpico tra Torino e Napoli. Queste le pagelle dei protagonisti della partita, valida per la 30esima giornata della Serie A 2012/2013:
(Clicca qui per il tabellino del match)
TORINO
GILLET 7: straordinario in occasione del rigore, intuisce la direzione del tiro di Hamsik e si fionda sulla palla.
D’AMBROSIO 5.5: poco aiutato dai centrali difensivi, soffre spesso le offensive sulla sinistra degli avversari (dal 56’ MASIELLO, 6: con il suo ingresso si soffre meno su quella fascia, prestazione attenta e scrupolosa).
RODRIGUEZ 5.5: contiene senza fronzoli gli attaccanti azzurri, ma è poco preciso, soprattutto in fase di impostazione.
GLIK 5.5: fa fatica nelle chiusure, non si sovrappone in copertura, confuso.
DARMIAN 5: il peggiore della difesa, non solo per il fallo da rigore, ma anche e soprattutto perché soffre costantemente Maggio.
GAZZI 6: solita attenzione in fase di copertura, provvidenziale da schermo per la difesa.
BASHA 6: cerca la profondità con verticalizzazioni che però non premiano la qualità degli esterni granata.
VIVES 5: non agisce da punta né da trequartista, praticamente un pesce fuor d’acqua (dal 55’ MEGGIORINI, 7: parte subito in agguato, entra subito in partita e segna il gol del momentaneo vantaggio).
SANTANA 6: troppo lontano dalla porta, quando si fa trovare in area non riesce a concretizzare ghiotte occasioni.
BARRETO 7: si muove in attacco per non dare riferimenti, trova un gol prezioso per lui e per la squadra (dal 66’ JONATHAS, 6: fa poco a livello quantitativo, tanto considerando che sigla il gol del 2-2).
CERCI 7: resta lontano dalla porta e non aiuta in fase difensiva, ma è l’unico a dar vivacità alla manovra, a poter mettere in crisi gli avversari, ne servono almeno due per fermarlo.
ALL. VENTURA 6.5: le scelte in attacco sono significative per capire il futuro di Bianchi, ormai sempre più vicino ad un addio, ma in ogni caso lo premiano. Contenere il Napoli non è stato affatto semplice, ma il carattere della squadra, che non ha mai mollato e che ha dimostrato di crederci fino alla fine, sono dei segnali confortanti per il futuro.
NAPOLI
ROSATI 6: qualche sbavatura, che fortunatamente non condiziona il tabellino.
GAMBERINI 6: non ha sofferto particolarmente i movimenti granata, molto attento.
CANNAVARO 6: dormita dopo 30’’, poi si sveglia e cambia registro, sul gol di Barreto però non ha potuto nulla.
BRITOS 5: ha commesso due errori mastodontici che hanno costretto Mazzarri alla sostituzione (dall’80’ ARMERO, sv).
MAGGIO 7: gli avversari gli lasciano inspiegabilmente spazio, lui ringrazia e ne approfitta.
BEHRAMI 6: si occupa del lavoro di contenimento senza correre pericoli e gestisce bene la palla.
DZEMAILI 8: il bolide al 10’ non è bastato, quindi ha pensato bene di sfoderare un’altra perla al 47’. Tutto finito? Macchè, arriva la tripletta che incorona una prestazione da incorniciare.
HAMSIK 7: scardina le linee granata, crea superiorità numerica e affanni, sforna assist e occasioni. Il solito.
ZUNIGA 7: le sue scorribande creano molti grattacapi a D’Ambrosio, dalla sua fascia nascono quasi tutte le azioni partenopee.
INSIGNE 6.5: non dà punti di riferimento in attacco, torna indietro per aiutare la squadra in copertura.(dal 64’ CAVANI, 8: se i viaggi intercontinentali stancano così, allora De Laurentiis dovrebbe mandarlo più spesso in giro per il mondo. Un aggettivo? Straordinario).
PANDEV 6.5: sfrutta le sue doti da contropiedi sta, dà profondità alla squadra, buona intesa con Insigne.
ALL. MAZZARRI 7: Le sbavature difensive lanciano un allarme su cui fare molta attenzione e siamo certi che sarà immediato l’intervento del tecnico, che però può godersi una squadra mai doma, sempre viva, grintosa, appassionata e vogliosa di essere protagonista.
Non perderti la sintesi del match!