2013
Serie A, 33^ giornata: la moviola degli altri match
SERIE A 33^ GIORNATA MOVIOLA – Giornata positiva per gli arbitri, nonostante qualche errore: il più grave a Siena, dove Valeri fischia un fallo molto fiscale a Paci e annullando un gol in “due tempi”.
BOLOGNA – SAMPDORIA: 2-1
Rientra in tempo Gilardino dal fuorigioco in occasione del gol del vantaggio. Giusto il giallo mostrato da Peruzzo ad Antonsson nell’azione che poi costringe Icardi a lasciare il campo.
CATANIA – PALERMO: 1-1
Vergognosa rissa finale, ma ci sono anche altri episodi a caratterizzare il match: dubbio sul contatto tra Spolli e Ilicic, che Mazzoleni avrebbe potuto sanzionare con un calcio di rigore. Regolare, invece, la posizione di Ilicic nell’azione del pareggio.
FIORENTINA – TORINO: 4-3
Partita tranquilla per l’arbitro, sebbene invece abbia regalato molte emozioni in capo. Pochi gli episodi da moviola: regolare la posizione di Romulo quando sigla il gol del 4-3, nel finale Calvarese ammonisce per la seconda vola Darmian dopo un normale fallo del granata su Pizarro.
INTER – PARMA: 1-0
Scivola via liscia la gara per Damato, che gestisce bene anche i cartellini. Da arancione nella ripresa l’entrata di Pereira su Biabiany, steso da dietro e l’arbitro mostra il cartellino giallo. Sbaglia, invece, l’assistente Costanzo quando ferma Schelotto, lanciato a rete: l’esterno non era in posizione di fuorigioco.
ROMA – PESCARA: 1-1
Molte le proteste della Roma durante la partita, ma l’arbitro Massa, fatta eccezione per un’occasione, vede sempre bene: ci stava, infatti, il rigore nel finale per l’intervento di Cosic su Osvaldo, ma il direttore di gara non è stato aiutato dal giudice di porta. Giusto interpretare come non volontari i tocchi di mano di Capuano, mentre il fallo subito da Destro è fuori area ed il suo gol regolare, perché sulla linea di porta c’è Rizzo.
SIENA – CHIEVO: 0-1
Croce e delizia di Braschi, Valeri con grande finezza dà il vantaggio al Chievo dopo un fallo di Rigoni e permette a Pellissier, che non era in fuorigioco, di andare in rete. Nel secondo tempo, però, fischia un fallo molto fiscale di Paci prima che la palla entrasse in rete: il giocatore bianconero si è aiutato con il braccio tanto quanto Cesar, dunque l’arbitro poteva lasciar correre, invece prima fischia, poi convalida e infine ritorna sui propri passi. Troppe le ammonizioni: ben 11 i cartellini gialli.